Maignan 6
Per lunghi minuti quasi inoperoso, però nel momento chiave si fa trovare pronto. Determinante su Henrikh Mkhitaryan: aspetta fino all’ultimo e chiude lo specchio con grande lucidità. Nel finale sbaglia un’uscita, ma l’errore non pesa.
Tomori 6
A metà gara preoccupa per un fastidio fisico, ma resiste e torna in campo. Difende con attenzione, interviene bene in chiusura e nei contrasti mette sempre intensità.
De Winter 6
Prestazione ordinata e concreta in difesa, con letture puntuali. Si concede solo una sbavatura, poi corretta dall’intervento di Tomori.
Pavlovic 6,5
Gioca con forza, intensità e personalità. Recupera diversi palloni pesanti e nei duelli usa bene il fisico, facendosi valere praticamente sempre.
Saelemaekers 6
Presente con costanza sulla corsia, dove mette in difficoltà la retroguardia avversaria. Resta il rammarico per l’occasione nitida non sfruttata davanti al portiere.
Fofana 7
Uno dei più positivi, anche se non manca qualche imprecisione tecnica. Ha passo, recupera tanti palloni e attacca bene gli spazi. Mette il pallone dell’assist e va anche vicino al gol. (Dal 73’ Ricci ng).
Modric 6,5
Porta qualità e mestiere in mezzo al campo. Dà ordine alla manovra e inventa più di una giocata interessante con il suo palleggio.
Rabiot 6,5
Garantisce struttura e dinamismo. Si inserisce con continuità, corre molto e prova a rendersi pericoloso anche sulle palle inattive.
Estupinan 7
Sorpresa della serata. Dietro concede poco e in più trova anche la rete con un mancino forte che beffa Yann Sommer.
Leao 6
Meno vistoso rispetto al solito, ma comunque prezioso per la squadra. La sua giocata di sponda dà il via all’azione del vantaggio rossonero. (Dal 73’ Fullkrug ng).
Pulisic 6
Non è ancora nella miglior condizione, ma resta uno che può accendersi in qualsiasi momento. Da una sua iniziativa nasce una delle chance più pericolose del Milan. (Dall’83’ Nkunku ng).