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Milan, suggestione Dybala a zero: può fare al caso del Milan?

Riccardo Focolari – 15 Aprile, 11:20

Dybala.

Il Milan valuta le occasioni a parametro zero: Dybala verrebbe volentieri, ma restano dubbi su ruolo e condizione fisica.

Siamo ormai quasi a fine stagione e per questo, in ottica mercato, qualcosa inizia già a muoversi. Soprattutto per quei giocatori il cui contratto scadrà nel prossimo giugno e che dovranno cercare una nuova sistemazione per la prossima stagione.
Per quanto riguarda il Milan è ancora difficile muoversi in maniera troppo concreta: l’obiettivo stagionale della qualificazione in Champions League non è ancora stato raggiunto ed è un traguardo che sposta molto anche in ottica programmazione. Senza la Champions, nonostante il Milan sia un club che gode ancora di un certo appeal, non è facile convincere alcuni giocatori di alto livello. Ma soprattutto i fondi portati dalla Champions sono necessari per il club per sostenersi e continuare ad investire.

Tuttavia il Milan è ancora messo bene e per questo qualche discorso preliminare con qualche giocatore interessante in scadenza di contratto l’ha già intavolato. Uno su tutti Leon Goretzka del Bayern Monaco, ma sarà dura accaparrarselo vista la tanta concorrenza: il Milan però ci proverà.
Poi c’è la questione attacco: il Milan a fine stagione non riscatterà Fullkrug e per questo sta cercando un attaccante, un nove che possa diventare il titolare. Tra i giocatori in scadenza ci sono sia Robert Lewandowski che Dusan Vlahovic, che interessano, ma per vari motivi sono piste difficili da percorrere.

Il polacco ad agosto farà 38 anni, è in una fase calante e soprattutto ha un ingaggio spropositato. Sicuramente tutti lo accoglierebbero a braccia aperte e farebbe parecchio comodo alla causa, ma per il momento la dirigenza non è convinta e anche lo stesso giocatore è più orientato a spostarsi per concludere la carriera in campionati meno competitivi come la MLS, mantenendo allo stesso tempo il suo ingaggio monstre.
Per quanto riguarda Vlahovic bisognerà attendere come si evolverà la situazione tra lui e la Juventus: se i bianconeri dovessero qualificarsi in Champions, allora il serbo potrebbe anche rimanere. Il Milan resta alla finestra comunque.

Dybala: ecco perché non convince del tutto

Poi c’è un nome introdotto recentemente dal Corriere della Sera ed è quello di Paulo Dybala. In scadenza con la Roma, in caso di addio non gli dispiacerebbe rimanere in Italia e la sua destinazione preferita sarebbe proprio il Milan, dove c’è il suo ex tecnico Massimiliano Allegri. Questa è quantomeno l’indiscrezione.

Il nome di Dybala, anche se stuzzica parecchio per la qualità, lascia qualche perplessità e non crediamo che possa essere una pista percorribile per il Milan.
Parlando concretamente a livello di ruolo, Dybala è una seconda punta, non può fare né la prima punta né l’esterno. Le sue qualità non si discutono, ma il Milan in estate ha bisogno di un vero e proprio centravanti, un nove forte che in effetti manca in rosa. Di seconde punte il Milan ne ha già in abbondanza.
In più, per il prossimo anno, c’è anche la possibilità di tornare al 4-3-3 così da mettere Leao e Pulisic nei propri ruoli. In questo caso servirebbe impostare una campagna acquisti in un certo modo e probabilmente Dybala non ci azzecca molto.

Un’altra ragione è di natura fisica: non si scopre certo oggi che Dybala non dia tutte queste garanzie a livello di integrità fisica. Ogni anno salta quasi la metà delle partite per infortunio e, avendo comunque 32 anni, la situazione potrebbe anche peggiorare invece che migliorare.
Detto ciò, la dirigenza rossonera è sempre attenta alle occasioni: se Allegri dovesse confermare ufficialmente il 3-5-2 anche per la prossima stagione, allora si potrebbe fare un pensierino anche a Dybala, magari con un contratto a rendimento come ipotizzato dal Corriere della Sera. Però a quel punto probabilmente dovrà fargli posto qualcun altro là davanti. Vedremo come e se la situazione si svilupperà nelle prossime settimane.