Ripartono le voci che vedono Rafel Leao come partente, stavolta in direzione United, ma attenzione: è ancora presto per parlare di cessione.
Leao-Milan, addio in estate?
In attesa della gara contro il Sassuolo in programma domenica, in casa Milan tiene banco il mercato. Con la stagione ormai agli sgoccioli stanno già prendendo piede le prime situazioni da tenere d’occhio in vista della sessione estiva. In particolare, la notizia del giorno riportata dalla Gazzetta dello Sport vede nuovamente al centro dell’attenzione Rafael Leao. Nonostante contro la Juventus si sia rivista finalmente una buona versione del portoghese, secondo la rosea tutto farebbe pensare a una sua possibile cessione. Lo stesso Leao sarebbe disposto ad andarsene, ma soltanto in caso di offerta da parte di un top club.
In particolare, oltre al Barcellona di cui si è parlato la scorsa settimana, ora sarebbe spuntato anche il Manchester United, club che di soldi da investire ne ha in abbondanza e un’offerta sostanziosa per Leao potrebbe anche metterla sul piatto. Non parliamo più delle cifre esorbitanti di cui si discuteva dopo la vittoria dello Scudetto da protagonista nel 2022, ma di certo l’offerta dovrà essere superiore ai 50 milioni. Sempre secondo la Gazzetta, siccome lo United ha diversi esuberi, vorrà cercare prima di offrire una contropartita tecnica invece che tutta la cifra cash: in questo senso sarebbero stati fatti i nomi di Rashford, Ugarte e soprattutto Zirkzee, una vecchia conoscenza del calcio italiano che il Milan ha anche inseguito in passato prima che andasse allo United.
Questa quantomeno era la notizia, ma secondo noi è ancora presto per dare Leao per sicuro partente.
Leao via? Calma, il Milan riflette
Ci sono giocatori la cui cessione è molto più probabile come Nkunku e Gimenez. Se poi aggiungiamo il fatto che Fullkrug di sicuro non verrà riscattato, non è realistico pensare che venga smantellato tutto il reparto offensivo. La stagione di Leao quest’anno è stata sicuramente più complicata rispetto a quella degli anni scorsi, ma non per questo è necessario gridare alla cessione certa.A fine stagione verranno fatte delle valutazioni, tutti saranno in discussione, Leao compreso, ma non ci sono in realtà troppe ragioni per privarsi del numero 10. A meno di una sua esplicita richiesta di andarsene, noi pensiamo che possa restare ancora al Milan. Il club vuole costruire una squadra più forte e competitiva, non c’è perciò motivo di privarsi di quello che è forse il giocatore più forte dell’intera rosa.
È vero, l’utilizzo del 3-5-2 lo ha portato a giocare in un ruolo non suo, ma in vista della prossima stagione, con qualche acquisto in più, magari Allegri sarà in grado di rimetterlo nel suo ruolo tornando al 4-3-3. Poi la politica del Milan degli ultimi anni la conosciamo: se arriva una grossa offerta nessuno è incedibile, ma ad oggi non c’è nulla che faccia pensare ad una cessione del portoghese.
© RIPRODUZIONE RISERVATA