Milan-Juventus: analisi dei TOP e FLOP rossoneri. Da Rabiot, Pavlovic e Saelemaekers a Pulisic e Bartesaghi, ecco chi ha convinto e chi no.

La sfida di ieri sera tra Milan e Juventus ha sicuramente lasciato un po’ delusi gli spettatori, dato che è stata davvero povera di emozioni. Tuttavia, guardando al sodo e alla classifica, entrambe le squadre hanno limitato i danni e non si sono fatte male in vista delle ultime quattro gare. L’obiettivo comune è quello di conquistare un posto alla prossima Champions League e, nel caso dei rossoneri, il vantaggio è ora abbastanza rassicurante.
Tornando al match, quando la gara finisce 0-0, già guardando solo il risultato possiamo notare come qualcosa abbia funzionato, mentre qualcos’altro un po’ meno. Proviamo ad analizzare ora la prestazione del Milan tramite la consueta selezione dei Top e dei Flop del match di ieri.

Pulisic, attaccante Milan

I TOP

Parlando dei top, siccome a livello propositivo il Milan è stato molto sterile e rinunciatario, abbiamo scelto quei giocatori che ci hanno messo qualcosa in più, che hanno sbagliato meno o che quantomeno ci hanno provato, facendo un po’ più della semplice sufficienza.

Tra i top va messo sicuramente il pilastro del centrocampo rossonero, Adrien Rabiot: ha tenuto botta contro la mediana bianconera vincendo parecchi duelli. L’unico che ha messo a disposizione corsa e quantità per fare entrambe le fasi, andando anche a supporto delle punte, che erano abbandonate a sé stesse, nella fase offensiva con inserimenti e sovrapposizioni e poi, nell’azione dopo, era già sul pezzo in fase difensiva. Partita di livello anche dal punto di vista tecnico: ha gestito qualche pallone difficile e, in una gara bloccata come quella di ieri, ha il merito di essere andato addirittura al tiro in porta, evento che si può definire del tutto eccezionale in una gara del genere.

Altro top di giornata è Alexis Saelemaekers: abbiamo forse rivisto finalmente il Saelemaekers di inizio stagione. È vero, manda sulla traversa l’occasione più ghiotta del Milan, ma la sua gara è assolutamente da elogiare. Sulla fascia è stato padrone per gran parte del match: bene in fase difensiva sia su Cambiaso che soprattutto su Boga. Soffre leggermente nel finale l’ingresso di Yildiz fresco, ma ci può stare. A livello tecnico è stato molto pulito: esce bene quasi sempre dalle pressioni, qualche dribbling di qualità e spesso la scelta giusta nei passaggi. Assolutamente promosso.

Altra prova da evidenziare come top è quella di Strahinja Pavlovic, ormai presenza fissa tra i migliori dopo ogni gara. Stavolta non si mette particolarmente in luce palla al piede, a volte neanche precisissimo, ma a livello difensivo è impeccabile. L’unico in grado di fermare Conceicao nell’uno contro uno: l’esterno della Juve ha creato parecchi problemi, ma quando arrivava di fronte a Pavlovic veniva neutralizzato.

Non ufficialmente tra i top, ma menzioni d’onore per Modric e Leao. Il croato, come sempre, ha una pulizia tecnica sublime unita a tempi di gioco perfetti che, in una gara brutta come quella di ieri, rappresentano una boccata d’aria fresca. Gli spettatori a San Siro almeno possono consolarsi per aver visto giocare Luka Modric, l’unico con un’idea di gioco quando il Milan è in possesso. Lo scontro aereo con Locatelli mette fine in anticipo alla sua gara e la sua assenza si sente eccome: da quel momento il Milan fatica a fare due passaggi in fila.

Menzione anche per Rafael Leao, finalmente lo abbiamo rivisto efficace nei dribbling. Non ha avuto la solita straripanza fisica, ma la prestazione è stata positiva: spesso ha fatto la giocata giusta e ha dato respiro alla manovra. Quando aveva palla si aveva sempre la sensazione che potesse succedere qualcosa. È vero, qualche pallone perso, ma la migliore occasione del Milan nasce proprio da una sua giocata per Saelemaekers.

I FLOP

Passando ai flop, in questa giornata ce ne sono due su tutti. Il primo è sicuramente Christian Pulisic. Oltre al digiuno da gol che ormai va avanti da mesi, ieri sera si è visto un giocatore spento, poco coinvolto e mai pericoloso. Nessuna giocata degna di nota. Sostituito al 60’, giustamente, dopo una prestazione sottotono. A fine gara Allegri ha parlato del fatto che sia un ragazzo sensibile e che stia risentendo del momento di digiuno da reti, oltre al fatto che, schierato senza un vero centravanti di riferimento, faccia più fatica. Resta comunque una prova insufficiente.

Altro flop di giornata è Davide Bartesaghi, che non sta attraversando un grande momento. Conceicao dalla sua parte lo fa immattire ed è costretto a spendere presto l’ammonizione. In più occasioni viene saltato di netto, creando pericoli per la difesa rossonera. Male anche in fase offensiva, dove si limita al compitino senza incidere. Emblematico il mancato inserimento su un filtrante di Leao in area, nemmeno si accorge del passaggio del compagno.

Allegri, anche per via del giallo, lo sostituisce all’intervallo inserendo Pervis Estupinan. L’ecuadoriano però non fa molto meglio: anche lui ammonito per un fallo ai danni di Conceicao, soffre abbastanza e la sua prestazione è insufficiente, nonostante qualche aiuto in più dai compagni in raddoppio.

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