Santi Gimenez racconta il suo momento al Milan dopo l’infortunio e parla di futuro: priorità all'Europa ma prima o poi il ritorno Cruz Azul
Recentemente intervistato dal portale messicano RECORD, l’attaccante rossonero Santiago Gimenez ha parlato della sua annata al Milan, compromessa dall’infortunio alla caviglia che l’ha tenuto fuori a lungo, e anche del futuro.
Gimenez ha ripreso ormai ad allenarsi da più di un mese, Massimiliano Allegri l’ha anche mandato in campo per un paio di spezzoni, contro il Torino e contro il Napoli. Solo panchina per lui nella sconfitta contro l’Udinese e ora, in queste sei partite rimaste, il messicano attende altre occasioni per poter scendere in campo e magari riuscire anche ad andare a segno. Il suo futuro al Milan dipende anche da queste ultime gare, in cui Gimenez si impegnerà per convincere dirigenza e allenatore e guadagnarsi la conferma in vista della prossima stagione.
In attesa di capire se sarà titolare o meno nella prossima sfida del Milan contro il Verona, ecco un estratto delle sue dichiarazioni a RECORD.
Le parole di Gimenez
Sulla stagione al Milan:"È stato un anno parecchio complicato perché avevo iniziato la stagione con molte aspettative, giocando le prime dieci partite da titolare, con la squadra che era prima in classifica; avevo grandi aspettative e tanta fame di raggiungere gli obiettivi stagionali, ma poi è arrivato l'infortunio."Sull’infortunio:"A nessuno piace farsi male, sono arrivate le cattive notizie sull'operazione e tutto il resto, ma l'ho sempre detto: cerco di non guardare al passato, cerco sempre di guardare al presente per poter costruire il futuro. Il presente è che sono già uscito dall'operazione e sto bene. Mi sto allenando di nuovo e chiaramente sto lavorando ancora per essere al 100% e regalare gioie alla gente."
Se in futuro c’è la possibilità che possa tornare a giocare in Messico:"È un desiderio che ho e che sicuramente si realizzerà tra molti anni, spero, perché mi piace stare in Europa e competere ai massimi livelli. Però mi piacerebbe molto tornare al Cruz Azul. È una squadra che ha segnato un'epoca; il Cruz Azul del 2020, 2021, 2022 credo sia stata una squadra che ha fatto il record di punti, ha vinto la Coppa, la Supercoppa, la Liga MX e ho avuto la fortuna di farne parte. È stato qualcosa di bello, meraviglioso. Chiaramente un giorno mi piacerebbe tornare."
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