L'ex calciatore rossonero ha rilasciato alcune dichiarazioni sulle lacune del Milan di Allegri elogiando anche i punti di forza
Stefano Eranio, ex calciatore del Milan, ha espresso le sue opinioni in una recente intervista
L'attuale Milan è ancora alla ricerca della propria identità. Cosa serve per tornare a essere tra i migliori?
“Servono seconde, terze e quarte opzioni. Ai miei tempi era più semplice perché c'era un forte desiderio di unirsi al Milan. Oggi ci sono altre squadre più attraenti e si parte un po’ avvantaggiati. È necessaria un'azione più approfondita, specialmente per quanto riguarda il settore giovanile. Bartesaghi, ad esempio, è un prodotto delle giovanili ed è arrivato a giocare con la prima squadra. Altri giocatori possono avere potenziale, ma perché non puntare di più sui nostri giovani, dando loro possibilità di fare errori? Bartesaghi sta dimostrando il suo valore: bisogna avere più fiducia nei giovani”.
Se avessi un suggerimento da dare al Milan?
“Consiglierei di guardarsi attorno: ci sono molti giovani talentuosi, sia nelle nostre giovanili che altrove. Basta osservare realtà come quella del Como. Con la giusta determinazione, si possono scoprire e valorizzare talenti, tornando competitivi come un tempo”.
Hai giocato fino al 2003 e poi sei rimasto nel mondo del Milan, allenando le giovanili. Qual è il motivo del tuo forte legame con questo club nel corso degli anni?
“Ho un attaccamento speciale per il Milan. Ho trascorso cinque anni ad allenare nel settore giovanile, poi ho intrapreso un percorso personale e ora gestisco una mia academy, ma il legame è rimasto intatto. Ho dato molto al Milan, ma ho ricevuto anche tanto dalla società, e per questo sono grato. Spero che il Milan attuale possa tornare ai livelli di quel periodo. Stanno tentando, ma c'è ancora qualcosa da migliorare”.
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