Il Milan perde Modric nel momento decisivo della stagione: Allegri valuta le alternative tra Jashari e Ricci per blindare la Champions.

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Il Milan dovrà affrontare il finale di stagione senza l’aiuto di Luka Modric: il croato infatti si è fratturato lo zigomo nella sfida con la Juve e per questo la sua stagione è finita in anticipo. Solo quattro le partite rimaste e il Milan deve ottenere sei punti se vuole raggiungere matematicamente il suo obiettivo, quello della qualificazione in Champions League, visti i sei punti di distacco con le inseguitrici Como e Roma. Nonostante il margine possa far stare abbastanza tranquilli, l’assenza del campione croato in mezzo al campo potrebbe pesare parecchio.

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Ora che il Milan ha ritrovato una sorta di quadratura, quantomeno difensiva, dopo un periodo difficile, togliere Modric dallo scacchiere tattico necessita per forza di cose qualcosa in più da parte di tutti per poter raggiungere l’obiettivo finale. A livello di gioco e di produzione offensiva il Milan non ha particolarmente brillato quest’anno, o comunque solo a tratti. La presenza di Modric serviva anche a mascherare alcune di queste lacune nella costruzione: palla a lui era al sicuro, ripuliva palloni sporchi e dava aria alla manovra. Oltre, chiaramente, alla presenza in campo significativa per esperienza e leadership.

A questo punto mister Massimiliano Allegri è chiamato a sostituirlo e già a partire dalla gara contro il Sassuolo i due in lizza per occupare il ruolo davanti alla difesa saranno Samuele Ricci e Ardon Jashari, ultimamente davvero poco impiegati.

Il sostituto di Modric: Jashari o Ricci?

Parlando di Jashari, Allegri gli ha già fatto giocare qualche gara davanti alla difesa, anche da titolare. Lo vede più in quel ruolo che come mezzala, per questo motivo in quasi tutti i casi in cui il Milan si è trovato in stagione senza il croato c’è stato lui a sostituirlo. Tuttavia nell’ultimo periodo Jashari è stato praticamente soltanto in panchina: è entrato contro la Juve proprio al posto di Modric, ma se nella fase fondamentale della stagione Allegri gli ha dato poco spazio un motivo ci sarà.

Quello principale è che quando Modric è a disposizione non rinuncia quasi mai a lui, nemmeno a gara in corso, e non vedendo lo svizzero come mezzala, molto spesso non lo ha nemmeno fatto subentrare. Tuttavia la sensazione è che Jashari debba ancora fare quel salto che quest’anno, al primo anno di Serie A, non è riuscito a fare. La sua vera stagione da protagonista potrebbe essere la prossima, dato che è giovane ed è stato un investimento importante del club, avrà fiducia e tanto margine di miglioramento. Occhio però a queste ultime quattro partite, che potrebbero consentirgli di concludere bene la stagione e far capire a dirigenza e allenatore che, in ottica di costruzione della rosa della prossima stagione, possono contare su di lui.

L’altra opzione sarebbe Ricci. Prima di venire al Milan ha sempre giocato davanti alla difesa, mentre quest’anno Allegri ha scelto di adattarlo più come mezzala. Ha fatto del suo meglio, si vede che ha altre caratteristiche, ma a volte ha fatto anche buone partite. Anche lui, come Jashari, non è una prima scelta: ultimamente spesso dalla panchina, titolare nella disastrosa gara persa contro l’Udinese.

Ricci però è più utilizzato rispetto a Jashari: Allegri ha molta fiducia nelle sue capacità. Lo butta sempre nella mischia a gara in corso anche in situazioni delicate. Pensiamo che pure lui avrà la sua stagione da protagonista l’anno prossimo, ma questo finale di stagione con la Champions da blindare è effettivamente una situazione delicata. Per questo motivo Allegri potrebbe anche affidarsi a Ricci e riportarlo nel suo ruolo di mediano: potrebbe dargli maggiori garanzie per queste ultime quattro partite da non sbagliare.

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