Mike MAIGNAN 6 – Il Cagliari lo perdona un paio di volte, poi la sua partita diventa praticamente una formalità: mai davvero chiamato in causa.
Fikayo TOMORI 6,5 – Ordinato e affidabile: sempre sul pezzo, quando viene coinvolto risponde presente senza sbavature.
Koni DE WINTER 6,5 – Stavolta passa l’esame contro clienti complicati: comanda bene il reparto, toglie spazio a Kilicsoy e chiude con puntualità sul centro-sinistra.
Davide BARTESAGHI 6,5 – Avvio non semplice, poi prende le misure e regge l’urto. Un’altra prova da “adulto” nonostante l’età, nei tre dietro prima di finire largo.
Alexis SAELEMAEKERS 6,5 – Porta gamba e intensità, come al solito, facendosi vedere anche a sinistra. L’azione che vale i tre punti nasce da una sua lettura splendida per liberare Fofana.
Youssouf FOFANA 6,5 – Qualche sbavatura nel primo tempo, ma è dentro la gara e si propone anche davanti. Splendida l’imbucata per Rabiot nell’azione del gol di Leão (dal 69’ Samuele RICCI 6 – Entra e aiuta a gestire il finale, facendosi trovare anche al limite).
Luka MODRIC 7 – Sempre dove serve e quando serve. Errori? Quasi zero. Nel finale sfiora pure il raddoppio su punizione: una lezione. Professore.
Adrien RABIOT 7 – Cresce col passare dei minuti e nel secondo tempo sale in cattedra, incidendo davvero: decisivo anche da rifinitore.
Pervis ESTUPINAN 5,5 – Parte male con un paio di palloni persi che potevano costare carissimo, poi si sistema e non concede più. Però resta troppo prudente, fin troppo (dal 79’ Matteo GABBIA s.v.).
Ruben LOFTUS-CHEEK 5,5 – Prestazione a metà: una delle poche stecche rossonere. Ha due occasioni buone, in entrambe il problema è la precisione (dal 79’ Christian PULISIC 6 – Va vicino al raddoppio).
Rafael LEÃO 7 – Un tempo quasi invisibile, a parte una-due fiammate di qualità. Ma dopo l’intervallo cambia marcia ed è lui a spostarla, decidendo la partita (dal 69’ Niclas FULLKRUG 6 – Impatto positivo, manda al tiro Pulisic).
All. Massimiliano ALLEGRI 7 – Vittoria pesantissima, costruita con personalità e grande attenzione dietro dopo un inizio un po’ leggero. Indovina la mossa Leão e la porta a casa anche senza Pulisic: dettaglio tutt’altro che banale.