Milan, la rassegna stampa del 24 dicembre
MILANO – (fonte: acmilan.com) Con la pubblicazione delle notizie della rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità.
BOBAN-ELLIOTT: PACE (Gazzetta dello Sport)
Nuovi contatti fra dirigenti Milan e Ibra: pronti 18 mesi di accordo. La società vorrebbe il 30 a Milanello come Todibo. Chiarezza sulla dichiarazione post Bergamo di Zvone. Con la famiglia Singer il rapporto è solido come non mai. Boban si riferiva al Fair play finanziario Uefa.
RIPARAZIONE MILAN (Corriere della Sera)
Dirigenti e proprietà si compattano anche se Maldini resta il più esposto. Nuova offerta per Ibra, poi Todibo. È unità di crisi: dopo la batosta di Bergamo, si cerca una via d’uscita. Fanno e faranno ancora un male del diavolo, quei cinque schiaffi. Troppo violenti, troppo improvvisi.
IL MILAN CONTINUA A CERCARE IBRA (Repubblica)
Secondo l’unità di crisi rossonera, l’antidoto è il 38enne in vacanza natalizia con la famiglia. Per il resto nessuna frattura fra Gazidis e Boban-Maldini, nessuna irritazione della famiglia Singer verso Pioli, verso la dirigenza sportiva e verso Gazidis stesso. Volontà di ritoccare la rosa a gennaio.
IBRA SALVAGENTE MILAN (Tuttosport)
Cresce l’ottimismo per il sì. In difesa stretta per Todibo in uscita dal Barcellona, Leonardo vuole Paquetá al Paris Saint Germain. SOS Ibrahimović. Dopo la batosta di Bergamo, il Milan ha riallacciato i contatti con Ibra ritoccando anche l’offerta di un mese fa.
ZLATAN DAL PASSATO (Il Giorno)
Il crollo di Bergamo convince Elliott: al Milan serve Ibra. Alzata l’offerta a 10 milioni per 18 mesi: risposta entro fine anno. Mano al portafogli per Ibra, il nuovo affondo fa pensare ad un progetto di calciomercato comune e condiviso fra società e dirigenza.
IL CORTOCIRCUITO DI BERGAMO (Il Giornale)
Ivan Gazidis ha smentito l’irritazione della famiglia Singer mentre Boban ha spiegato che l’espressione usata a Bergamo era riferita alle possibilità del mercato e alla necessità di non uscire dai binari del FPF. Nel mirino anche la linea della rosa delle giovani promesse, che era stata rigettata da Gattuso.
FESTA DOPO IL KO: BUFERA (Gazzetta dello Sport)
Dopo la storica sconfitta di Bergamo, tifosi arrabbiati anche per il post partita di alcuni giocatori. Calabria al compleanno, il terzino si difende: “Avevo organizzato da tempo, mi scuso”. Quando il Milan perse 5-0 contro la Roma nel 1998, Donnarumma e Rafael Leão non erano ancora nati.
CALABRIA E LEÃO, FESTE E BUFERE SOCIAL (Corriere della Sera)
Calabria: “Era una festa organizzata da tempo, uno più milanista di me non c’è”. Grave no, evitabile sì. Col web c’è poco da fare, l’unica è starci attenti, molto attenti. Perché il patto social è chiaro: tu posti, io ti vedo. Anche se postano gli amici, ci vuole attenzione doppia.
RIVERA CINQUANT’ANNI DOPO (La Provincia Pavese)
Nel 1969 la bandiera del Milan e della Nazionale fu il primo italiano a conquistare il Pallone d’Oro: “Me lo diedero con 6 anni di ritardo. Erano i giorni di Piazza Fontana, avrei voluto buttare tutto”. Il gol di Buenos Aires? “Poletti non era uscito per il pallone ma per prendere me, andai in porta”.
CHE NATALE A CASA INZAGHI (Gazzetta dello Sport)
La Supercoppa per Simone, la vetta in Serie B per Pippo. Simone Inzaghi da Riad è volato a Dubai insieme alla moglie Gaia e ai figli Tommaso e Lorenzo. Pippo la mattina di Natale dirigerà l’allenamento a Benevento, poi partirà il per Verona per sfidare il Chievo il giorno dopo.
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