Milan in emergenza sulla fascia sinistra: Saelemaekers va verso un lungo stop, mentre Estupiñán è alle prese con un problema al ginocchio.
La sosta per le Nazionali ha lasciato in eredità più di un problema al Milan. Ruben Amorim deve infatti fare i conti con una situazione complicata sulla fascia sinistra, dove Alexis Saelemaekers ed Estupiñán sono alle prese con problemi fisici. Una doppia tegola che costringerà il tecnico portoghese a studiare nuove soluzioni in vista della ripresa del campionato.
Saelemaekers, stop più lungo del previsto
La situazione più delicata riguarda Saelemaekers. Il Milan ha comunicato che gli ultimi accertamenti hanno evidenziato una perdita di stabilità della caviglia destra, la stessa operata nel 2024 per una frattura del malleolo mediale. Il club sta valutando il percorso terapeutico più appropriato.
Secondo gli ultimi aggiornamenti, il belga potrebbe essere costretto a un nuovo intervento e a uno stop di diversi mesi. Una perdita importante per Amorim, considerando la duttilità dell'esterno e il suo utilizzo nel nuovo sistema tattico.
Anche Estupiñán ai box
A complicare ulteriormente i piani dell'allenatore è arrivato anche l'infortunio di Pervis Estupiñán. Il terzino ha riportato un problema al ginocchio durante gli impegni con l'Ecuador e ha già fatto rientro in Italia per essere valutato dallo staff medico rossonero.
La sua assenza contro il Sassuolo appare probabile e Amorim dovrà quindi trovare una soluzione alternativa anche sulla corsia mancina.
Amorim studia le alternative
In vista della trasferta di Reggio Emilia, tra le possibilità c'è quella di utilizzare Diego Moreira, reduce da un ottimo momento di forma, oppure dare spazio ad Alphadjo Cisse. Un'altra soluzione potrebbe prevedere l'impiego di Rabiot più avanzato, con una modifica dell'assetto tattico.
Il Milan dovrà quindi affrontare la ripresa del campionato con una fascia da reinventare. La sfida contro il Sassuolo sarà il primo test di un periodo particolarmente intenso, nel quale Amorim dovrà gestire una rosa chiamata a sostenere numerosi impegni ravvicinati.
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