Gilardino con la sua Pro Vercelli sfiderà il Monza di Berlusconi e Galliani

MILANO – Alberto Gilardino è stato uno dei giocatori più amati del Milan, l’ex attaccante è ora allenatore della Pro Vercelli e si prepara alla sfida imminente contro il Monza di Berlusconi e Galliani. Giocare “contro” di loro è una sensazione strana, dice Gilardino, che durante la conferenza stampa alla vigilia dell’incontro, ha ricordato con belle parole la figura di Galliani.
[fnc_embed]<iframe frameborder=”0″ width=”700″ height=”450″ allowfullscreen=”true” src=”https://www.dailymotion.com/embed/video/x72a27l?autoPlay=1&mute=1″ id=”tv”> </iframe>[/fnc_embed]
Queste sono state le parole di Gilardino: “Berlusconi e Galliani mi avevano voluto a tutti i costi: prima che arrivassi io, c’erano grandissimi attaccanti come Inzaghi, Shevchenko, Kakà e arrivò anche Bobo Vieri prima di me. Ma mi vollero fortemente e fu l’inizio di tre anni incredibili per la mia carriera: ho avuto la possibilità di giocare con campioni straordinari e di stare in un gruppo vincente che mi ha permesso di capire tante cose; è stata una crescita professionale importantissima. Tra i tanti ricordi che porto dentro c’è sicuramente quella semifinale di ritorno di Champions League con il Manchester United: è stato il coronamento di anni di crescita e quella sera abbiamo fatto qualcosa di straordinario vincendo 3-0 in un San Siro gremito. Io segnai il terzo gol, una serata indimenticabile”.