Mostra la maglietta a Mosca, ma gli agenti lo scortano in centrale
MILANO - La missione in Russia di Matteo Salvini non è andata come il leader della Lega Nord aveva previsto. Il tifoso rossonero si è fatto fotografare a Mosca con la maglietta del Milan e poco dopo è stato scortato dalla polizia in centrale per accertamenti. In realtà il motivo è legato a uno striscione che Salvini aveva mostrato poco prima. "Io voto No - recitava - a dicembre Renzi a casa". In Russia infatti è vietato esporre striscioni politici senza autorizzazione, così le forze dell'ordine hanno semplicemente fatto il loro dovere. Salvini è poi stato rilasciato. Intanto Montella svela la formazione....
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