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Kessie e il Milan: a che punto siamo? Il punto sul rinnovo dell’ivoriano

Redazione Il Milanista – 2 Settembre, 11:09

Kessie del Milan sovrasta Ribery della Fiorentina

Continua la trattativa per il rinnovo di Franck Kessie con il Milan. Ecco il punto della situazione sul futuro dell'ivoriano

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Il Milan e Franck Kessie. Nell’ultimo periodo sono state tante le voci sul futuro del Presidente. Il suo contratto è in scadenza nel 2022, tra un anno e ovviamente la paura è quella di un Donnarumma bis o di un altro ‘tradimento’ alla Calhanoglu. L’ivoriano però ha fugato ogni dubbio: vuole restare in rossonero, giurando fedeltà al club meneghino. Parole che hanno rassicurato i tifosi e che hanno dato una sensibile accelerata alle operazioni. Acqua sul fuoco delle illazioni e delle voci. Parole che hanno fatto piacere, quelle del Presidente, anche e soprattutto alla dirigenza del Diavolo, che è venuta incontro alle esigenze del giocatore, alzando la sua offerta.

Il punto su Kessie e il Milan

Franck Kessie
Franck Kessie

Per ora però non c’è accordo, nonostante gli incontri con l’agente del giocatore. I contatti vanno avanti, la situazione non è di muro contro, ma la differenza tra domanda e offerta ha portato a uno stallo, che per ra  un ostacolo insormontabile. Maldini e Massara hanno messo sul 5,5 milioni di euro a stagione, più i bonus, indispensabili per alzare ulteriormente l’asticella. Il nuovo accordo dovrebbe arrivare fino al 2026, un quinquennale che allontanerebbe definitivamente le voci di mercato sull’ex Atalanta. Kessie dal canto suo ne chiede 7 più bonus come riporta il Corriere dello Sport. un ingaggio alla Ibrahimovic insomma, che certificherebbe nero su bianco anche l’importanza del centrocampista a tutti gli effetti. Il Presidente è uno dei leader in campo, e nello spogliatoio del Milan. E vuole un trattamento adeguato ‘al suo peso’.

Idee chiare

Atalanta-Milan, Franck Kessie calcia il rigore decisivo per l’ingresso in Champions League.

Richiesta che è lievitata con il tempo dai 6 iniziali chiesti dall’agente del calciatore. La speranza del club meneghino è legata al fatto che il Presidente possa rivedere le sue richieste e proprio per questo la dirigenza rossonera continua nella sua opera di convincimento.