Pubblicità

Milan, movimenti in uscita: lo Spezia pensa a Mattia Caldara

Redazione Il Milanista – 2 Luglio, 14:11

Caldara

Lo Spezia segue con interesse Mattia Caldara che rientrerà dal prestito al Venezia della passata stagione. Primi contatti tra le parti.

Tanti movimenti in casa Milan con, Maldini e Massara che continuano a lavorare su entrate e uscite, soprattutto per il reparto difensivo. I rossoneri hanno necessità di un quarto centrale nelle rotazioni di Stefano Pioli. Sfumato Botman il duo è alla ricerca di alternative ma ha anche bisogno di cedere degli elementi che non rientrano nei piani dell’allenatore rossonero.

Tra coloro che rientreranno dai prestiti c’è chi resterà a Milano, come Pobega, e chi si troverà una nuova sistemazione per proseguire la propria carriera altrove. Tra questi c’è Mattia Caldara che farà ritorno a Milanello dopo la stagione a Venezia con cui non è riuscito a centrare la salvezza. Sul calciatore nativo di Bergamo si sarebbe fatto vivo lo Spezia, che vuole rinforzare il reparto arretrato. Con l’annuncio di Gotti sulla panchina del club, i bianconeri vorrebbero tentare di rinforzarsi per giocare anche il prossimo anno in Serie A, centrando la salvezza.

Caldara sarebbe un innesto di livello per i liguri che per la buona riuscita dell’operazione possono contare sul rapporto di vecchia data tra Picini, ds dello Spezia, e Paolo Maldini. Al momento, però, non vi è ancora una vera trattativa. Tra le parti ci sarebbero stati solo dei colloqui preliminari sia per la situazione legata al rinnovo di Maldini e Massara che per l’operazione che ha portato lo Spezia alla ricerca del nuovo allenatore. Ora i discorsi potrebbero riaprirsi e la trattativa può entrare nel vivo.

Tuttavia ci sarebbero degli ostacoli per la riuscita dell’affare. I rossoneri valutano Caldara una possibile contropartita da poter inserire nelle trattative. La valutazione del Milan per l’ex Atalanta è superiore ai 3 milioni di euro. L’affare può entrare nel vivo se si troverà un accordo con l’agente del calciatore, Beppe Riso, e non appena Pecini avrà conferme sul budget a disposizione dei liguri.