Jaissle o Ruben Amorim è questo il dilemma che attanaglia la dirigenza rossonera nel corso di questo ultimo periodo. Ecco tutti i dettagli
Dopo il no secco da parte di Rangnick sembra essere cambiato tutto e di conseguenza è solo questione di tempo prima che i rossoneri scelgano la loro guida tecnica per la prossima stagione. Una decisione tutt'altro che scontata, visto che il favorito numero uno fino allo scorso venerdì (Glasner) sembra essersi allontanato definitivamente ed è il momento in cui c'è solo una doppia possibilità per la squadra del capoluogo della Lombardia. Due profili europei a caccia del riscatto e che vorrebbero volentieri rimettersi in mostra. Non perdiamo un secondo ed andiamo con l'analisi e quella che potrebbe essere la scelta finale dei rossoneri di Milano.
La scelta dei rossoneri di Milano
Oliver Glasner è stato accantonato, ma adesso è il momento di cercare un'alternativa. Il primo nome è quello di Jaissle che arriva dall'Al Ahli dopo un'esperienza in quel di Salisburgo dove si è messo in mostra a suon di idee ed anche risultati sia in campo austriaco che in Europa. Questa pista, però, non è la preferita della dirigenza rossonera, visto che nelle ultime ore è un altro il profilo che sembra essere balzato in pole position. Tutti i dettagli sul futuro della panchina, ma soprattutto sull'accelerata con Amorim.
L'accelerata con Ruben Amorim
Il coach che ha terminato nel corso della stagione la sua avventura in Inghilterra con il Manchester United è pronto per iniziare un nuovo capitolo. I rossoneri di Milano potrebbero essere la meta perfetta per il tecnico che va a caccia di riscatto e potrebbe iniziare un progetto da zero, un po' come avvenuto con lo Sporting Lisbona dove ha fatto decisamente bene. Una scelta che inizia a scaldare anche il tifo e sicuramente quella preferita dalla piazza. Un coach internazionale per risollevarsi dopo un'annata da dimenticare il prima possibile.© RIPRODUZIONE RISERVATA