Alexis Saelemaekers ricorda Franco Baresi, elogia il lavoro di Ruben Amorim e parla del suo ruolo nel nuovo Milan alla vigilia del derby amichevole contro l'Inter.

- Milano

Leao-Milan, addio in estate?

Alla vigilia dell'amichevole contro l'Inter a Perth, Alexis Saelemaekers è intervenuto in conferenza stampa insieme al tecnico Ruben Amorim. L'esterno belga ha aperto il suo intervento con un commosso ricordo di Franco Baresi, per poi soffermarsi sulle prime sensazioni dopo l'arrivo del nuovo allenatore e sul ruolo che potrebbe ricoprire nel suo sistema di gioco.

Il ricordo di Franco Baresi

Saelemaekers ha voluto dedicare un pensiero al leggendario capitano rossonero: "Voglio fare le mie condoglianze alla famiglia di Franco Baresi e a tutte le persone che gli erano vicine. Mi permetto di farlo anche a nome dei miei compagni. Da quando sono arrivato a Perth, le prime conversazioni con il gruppo sono state proprio su di lui e si percepiva tutta la tristezza per questa notizia."

Alexis Saelemaekers

Il belga ha poi aggiunto: "Anche se non era sempre con noi durante le partite, aveva sempre un consiglio e una parola positiva quando ci incontrava. Per chi, come me, non ha avuto la fortuna di vederlo giocare, era comunque evidente quanto fosse un esempio di attaccamento alla maglia. Aveva il Milan nel sangue e lo trasmetteva ogni volta che lo vedevamo. Sono giorni molto tristi anche per noi e ci dispiace non poter essere presenti al funerale. Daremo tutto in questa stagione anche per lui."

Le prime impressioni su Amorim

Saelemaekers ha parlato poi dell'impatto con Ruben Amorim e il suo staff: "L'impressione è stata subito molto positiva. Si percepisce la professionalità del mister e di tutto il suo staff. Ha già ottenuto grandi risultati e siamo felici di averlo con noi. Vogliamo dare tanto per lui, sappiamo di poter fare grandi cose in questa stagione e abbiamo la giusta determinazione."

L'esterno rossonero ha ricordato anche la delusione per il finale della scorsa annata: "La fine della stagione passata è stata difficile per tutti, perché avevamo grandi ambizioni e non siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi prefissati. Ora però inizia una nuova stagione e faremo di tutto per migliorare."

"Conta solo aiutare il Milan"

Infine, una battuta sul ruolo nel 3-4-2-1 del nuovo tecnico: "Se il mister mi mette in campo sono già felice. Non abbiamo ancora parlato della mia posizione, ma sa che ovunque mi farà giocare darò sempre il massimo. Per me conta il Milan e conta la squadra. Tutti dobbiamo essere disponibili a ricoprire qualsiasi ruolo e dare il massimo. La mentalità farà la differenza: è così che si vincono le partite."

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