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Bigon: “Pioli è l’artefice di un mezzo miracolo. Sullo scudetto…”

Redazione Il Milanista – 24 Aprile, 16:48

Il Milan esulta con Stefano Pioli.

Albertino Bigon ha rilasciato un’intervista sul periodo attuale del Milan, paragonandolo con il suo. Ecco le sue parole.

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Albertino Bigon, ex giocatore rossonero, ha rilasciato un’intervista a SportWeek. Bigon ha anche parlato del Milan attuale e dell’allenatore Pioli. Ecco le sue dichiarazioni:

Sul suo Milan:Ai miei tempi il tavolo era solo uno, diviso a metà. A destra c’era la Molteni a sinistra la Salvarani. Al Milan eravamo un blocco unico in campo, fuori ci si divideva in due parrocchie per affinità e origini comuni”.

Sul gol che ricorda più di tutti:Quello decisivo nel derby vinto 3-2 il 28 novembre del ’71. Era il mio primo derby e avevo già segnato di testa. Lo hanno chiamato ‘il gol di polpaccio…ma quale polpaccio! Quanto mi infastidisce questa definizione. Detto così sembra un gol puramente casuale invece andò diversamente: gran lancio di Rivera, io supero con un pallonetto Giubertoni che mi corre a fianco, la palla mi si allunga, Burgbich prova a spazzare, allungo la gamba per contrastare il suo rinvio, il pallone picchia tra piede e tibia e carambola dentro. Altro che fortuna. L’ho cercato”.

Numero 9:Sono stato quello che oggi si definirebbe un falso nueve. I miei idoli erano Bobby Charlton a Alfredo Di Stefano. Io ho sempre giocato dappertutto. Se devo identificarmi in un ruolo sono stato un trequartista di inserimento, più che un rifinitore”.

Sullo scudetto perso a Verona:Perdemmo uno scudetto che pareva vinto”.

Sul decimo scudetto:Nell’ultima amichevole precampionato entra al mio posto un ragazzino di 18 anni, Franco Baresi. Tornai a giocare più avanti, finalmente nel mio vero ruolo di incursore approfittando degli acciacchi di Capello e Rivera”.

Sulla lotta scudetto attuale:Scudetto? L’Inter ha qualcosa in più: una rosa più profonda. Il Napoli ha tanti ricambi, ma chi sta fuori non fa la differenza rispetto a chi è in campo. L’unico a farla è Osimhen: come il romanista Abraham ha potenza, velocità, e sa far gol in tutti i modi”.

Sul Milan:Pioli è l’artefice di un mezzo miracolo, che in caso di scudetto diventerebbe completo”.