Durante la partita di ieri sera tra Fiorentina e Milan ci sono stati due episodi che vanno analizzati nello specifico

Ieri sera il Milan è stato battuto per 2-1 dalla Fiorentina all’Artemio Franchi, nella gara valida per la venticinquesima giornata di campionato. I rossoneri non sono riusciti a incidere nel primo tempo, concluso sul risultato di 0-0. Ad inizio ripresa sono stati bravi i giocatori viola a pressare alto e a procurarsi un calcio di rigore, trasformato in gol da Gonzalez al 49esimo. Durante il resto della partita ci sono state poche occasioni per i meneghini, che non sono riusciti a pareggiare i conti.

A tre minuti dalla fine dei tempi regolamentari è arrivato anche il raddoppio viola, che ha deciso il match. Inutile è stata infatti la rete messa a segno da Theo Hernandez durante il quinto minuto di recupero. Nel corso della partita ci sono stati due episodi che vanno analizzati: il rigore concesso ai viola al 49esimo e quello fischiato a favore del Milan, ma poi annullato dal VAR.

ACF Fiorentina v AC MIlan - Serie A

Proprio di questi due episodi ha parlato Luca Marelli ai microfoni di DAZN. Il commentatore arbitrale ha analizzato nello specifico le due decisioni prese dall’arbitro Di Bello: “Il rigore su Ikonè è netto, su quello c’è poco da dire. Ikone prende il tempo a Tomori, che lo tampona. Nulla da eccepire, ci poteva stare il cartellino giallo per il difensore. Il rigore revocato al Milan è grave da assegnare. Di Bello è stato ingannato da un salto scordinato di Cabral, ma è stato bravo il Var a richiamare subito l’arbitro. Si tratta di un errore grave, perché non si può fischiare un rigore sulla base di una sensazione”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti