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Di Napoli: “Il campionato è ancora lungo. Tra Milan e Napoli vedo meglio…”

MILAN, ITALY - MARCH 14: Kalidou Koulibaly of SSC Napoli clashes with Theo Hernandez of A.C. Milan during the Serie A match between AC Milan and SSC Napoli at Stadio Giuseppe Meazza on March 14, 2021 in Milan, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Il tecnico ha commentato la sfida tra il Milan e i partenopei, in programma domenica sera a San Siro. Ecco la sua previsione.

Redazione Il Milanista

TMW Radio, durante Maracanà, ha preso la parola Arturo Di Napoli. Il tecnico ha commentato la Serie A, la lotta per lo scudetto e il big match tra Milan e Napoli di domenica sera. Ecco le sue dichiarazioni:

Milan-Napoli, tanti gli assenti. Ad oggi chi sta peggio e chi può risolvere i suoi problemi più rapidamente?

"Tra le due forse il Milan è più in ritardo, anche se sono state partite in cui hanno avuto tante occasioni, sia il Napoli che il Milan. Il Milan lo vedo meno tonico. Il campionato è ancora tutto aperto, vedo la Juve solo fuori dai giochi. Il Napoli ha comunque creato in queste partite, sta facendo a meno di diversi elementi importanti, a partire da Osimhen che ti dava tanto lì davanti. Lui dava grossi problemi, senza di lui è un gioco più prevedibile".

Normale quindi il calo del Napoli?

"Il Napoli credo stia facendo un grande campionato. Fino a qualche settimana fa era in testa con merito. Il campionato è lungo, è fisiologico che qualche squadra possa avere dei cali. Il Napoli per me reciterà un campionato da protagonista fino alla fine perché ha una sua identità. Le certezze il Napoli non le ha perse, Spalletti poi sta facendo un grande lavoro".

Mourinho, Sarri e Allegri: hanno rose alla loro altezza o ci stanno mettendo del loro?

"Credo che la Juventus abbia la rosa più competitiva ma qualcosa si è rotto. L'allenatore deve limitarsi nel mettere i giocatori nelle migliori condizioni possibili. Ronaldo ha coperto tanto negli anni scorsi delle magagne della rosa. Da tre anni non è sul pezzo, ha grosse difficoltà. Sarri ha bisogno di tempo. Tutti non hanno una rosa all'altezza, tolta la Juve".