Luka Modric commenta il pesantissimo 7-0 subito dalla Croazia contro l’Inghilterra: il capitano non nasconde la delusione e chiede una reazione immediata.
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Serata da dimenticare per Luka Modric e per la Croazia. La Nazionale balcanica è stata travolta con un clamoroso 7-0 dall’Inghilterra a Rijeka, incassando la sconfitta più pesante della propria storia. Al termine della partita, il capitano croato non ha nascosto tutta la propria amarezza, definendo la prestazione una delle peggiori vissute nei suoi vent'anni in Nazionale.
Modric durissimo dopo il 7-0
Il centrocampista del Milan ha parlato ai microfoni dopo il triplice fischio, puntando soprattutto sulla mancanza di aggressività, compattezza e spirito di squadra mostrata dalla Croazia.
“È difficile trovare una spiegazione per una prestazione del genere. Dopo vent’anni con questa Nazionale, per la prima volta posso dire di essermi vergognato al termine di una partita”, ha dichiarato Modric, sottolineando quanto sia stato doloroso assistere a una serata simile.
Il capitano ha poi riconosciuto la superiorità dell’Inghilterra, ma ha contestato soprattutto il modo in cui è maturata la sconfitta: perdere contro un avversario più forte può accadere, mentre una prestazione del genere rischia di compromettere la reputazione costruita dalla Croazia negli ultimi anni.
“Sembravamo avere quattro o cinque giocatori in meno”
Particolarmente pesante anche l’analisi di Modric sulla gestione della partita. Il centrocampista ha evidenziato la sensazione di inferiorità numerica vissuta dalla Croazia durante la gara.
“Non si può giocare in questo modo. Anche se avessimo avuto due uomini in meno non sarebbe stato accettabile, mentre in campo sembrava addirittura che fossimo quattro o cinque in meno. È stata una serata catastrofica”, ha spiegato il giocatore rossonero.
Il 7-0 rappresenta infatti la peggiore sconfitta nella storia della Croazia, superando il precedente record negativo del 6-0 subito contro la Spagna nel 2018.
Modric chiede una reazione
Nonostante la durezza delle sue parole, Modric ha evitato di individuare singoli responsabili. Il capitano ha invitato il gruppo a reagire insieme, senza alimentare divisioni dopo una serata così complicata.
“Non dobbiamo cercare colpevoli o puntare il dito contro qualcuno: dobbiamo restare uniti. Abbiamo già superato momenti difficili e sconfitte pesanti, ma non avevo mai provato una sensazione simile con la Nazionale”, ha aggiunto.
Per la Croazia, però, non ci sarà molto tempo per metabolizzare la batosta: martedì arriverà la Spagna, già vittoriosa per 4-1 nel precedente confronto. Modric ha chiesto ai compagni una risposta immediata, fatta di orgoglio, determinazione e spirito di squadra.
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