La reazione di Maignan contro il Bournemouth ha lasciato il Milan in dieci e con un rigore contro: un episodio pesante anche per il cammino in Europa League.

- Milano

Leao-Milan, addio in estate?

La sconfitta per 3-0 contro il Bournemouth ha lasciato al Milan non soltanto il peso del risultato, ma anche tanti interrogativi sull'episodio che ha cambiato la partita. L'espulsione del capitano rossonero, arrivata al 27', ha complicato enormemente la serata della squadra di Ruben Amorim, costretta a giocare in inferiorità numerica per gran parte della gara.

Milan, il gesto di Maignan ha cambiato la partita

Al 27', mentre il Bournemouth si preparava a battere un calcio d'angolo, il portiere francese ha messo le mani sul volto di Adams. Il gesto non è sfuggito all'arbitro, che ha estratto il cartellino rosso e assegnato un calcio di rigore ai padroni di casa.

Mike Maignan

Un episodio che ha messo il Milan in una situazione estremamente complicata. La squadra si è ritrovata senza il proprio capitano e con un penalty da affrontare, vedendo cambiare gli equilibri di una partita già difficile.

Un errore che può pesare sul cammino europeo

La reazione di Maignan è difficile da giustificare, soprattutto considerando l'esperienza del portiere e il ruolo che ricopre all'interno della squadra. Un gesto evitabile, che ha finito per penalizzare pesantemente i compagni e ridotto le possibilità del Milan di restare in partita.

Oltre alle conseguenze immediate sulla sfida contro gli inglesi, l'episodio porta con sé interrogativi anche in ottica europea. Dopo tre giornate di League Phase, il Milan si trova a quota tre punti e l'ottavo posto, che garantisce l'accesso diretto agli ottavi di finale, dista quattro punti.

La strada è ancora lunga, ma i rossoneri non possono permettersi ulteriori passi falsi. Serviranno maggiore lucidità e una gestione più attenta dei momenti delicati per rimettere in carreggiata il percorso in Europa League.

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