Ruben Amorim ha parlato del Milan a SportMediaset: dalle scelte di formazione a Modric e Gonçalo Ramos, fino alla difesa a quattro e alla gestione dei sistemi di gioco.
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Il Milan si prepara a tornare in campo dopo la lunga sosta dedicata agli impegni delle Nazionali e Ruben Amorim ha fatto il punto sulla squadra. Intervistato da SportMediaset, il tecnico rossonero ha affrontato diversi temi, dalle possibili rotazioni alle condizioni di Luka Modric e Gonçalo Ramos, passando per la possibilità di cambiare sistema di gioco.
Amorim: “Non penso a dare spazio a tutti”
Uno dei temi affrontati dall'allenatore è quello delle rotazioni. Amorim non ha ancora definito quali saranno le sue scelte, ma ha chiarito il criterio che guiderà le decisioni: in campo andrà sempre la formazione ritenuta più adatta per cercare la vittoria, senza l'obiettivo di distribuire necessariamente il minutaggio.
“Non so ancora quali saranno le rotazioni. Non ragiono sul fatto di dover concedere spazio a tutti, ma sulla necessità di mandare in campo l'undici che considero migliore per vincere”, ha spiegato il tecnico.
Modric, nessun problema legato all’età
Grande attenzione anche su Luka Modric, uno degli uomini di maggiore esperienza della rosa rossonera. Amorim ha ribadito quanto sia importante il centrocampista croato per il rendimento della squadra, sottolineando però di non voler ragionare sulla sua età.
“Quando la squadra esprime un buon calcio, spesso significa che anche Luka sta giocando bene. Da lui ci aspettiamo tanto, ma non guardo alla sua età: valuto quello che fa durante la settimana e ciò che poi riesce a portare in campo nel fine settimana”, le parole del tecnico.
Gonçalo Ramos, Amorim: “Deve abituarsi alla pressione”
Tra i giocatori chiamati a ritagliarsi un ruolo importante c'è anche Gonçalo Ramos. L'attaccante portoghese deve convivere con le aspettative legate al suo arrivo al Milan e Amorim gli ha indicato la strada per gestirle.
“Conosco le pressioni che ci sono su di lui, ma ormai è un giocatore del Milan e deve imparare a convivere con queste responsabilità. Da parte mia gli chiedo semplicemente di continuare ad allenarsi con la stessa applicazione di sempre”, ha dichiarato Amorim.
Difesa a quattro? Conta il principio di gioco
Infine, il tecnico rossonero ha parlato della possibilità di modificare il sistema difensivo. Per Amorim il modulo non rappresenta l'aspetto fondamentale: ciò che conta è mantenere gli stessi principi di gioco, permettendo alla squadra di adattarsi alle diverse situazioni.
“È fondamentale avere la possibilità di cambiare sistema. I principi restano gli stessi e non dipende dal giocare con tre, quattro o cinque difensori: la cosa importante è che la squadra sappia adattarsi, come ha già dimostrato di poter fare”, ha concluso l'allenatore del Milan.
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