Queste le pagelle di Manchester United-Milan 2-4, ultima amichevole dell’estate rossonera.
Torriani 7: risponde subito presente sulla conclusione potente di Dorgu dopo appena pochi secondi. Sul colpo di testa di Maguire può davvero poco. Si supera invece sul rigore di Bruno Fernandes: dopo quella parata, nel post partita Marciniak gli deve quantomeno offrire una birra.
Terracciano 5: Musah aveva già fatto un regalo allo United, lui decide di seguirne l’esempio. Un errore davvero complicato da comprendere, che diventa di fatto un assist perfetto per un sorpreso Dorgu. (Dal 60’ Gila 6.5: entra con grande aggressività e sembra quasi esaltarsi quando può mettere in mostra la propria superiorità fisica).
De Winter 5.5: non sempre pulito nella costruzione dal basso e in un paio di circostanze rischia grosso insistendo con il fraseggio corto. (Dall’84’ Diawara: sv).
Pavlovic 6: mette come sempre grande intensità, anche se a volte esagera con la foga e finisce per complicarsi la vita. Quando decide di accompagnare l’azione offensiva, però, riesce comunque a incidere. (Dall’84’ Vladimirov: sv).
Chukwueze 7.5: prova di grande livello del nigeriano, che continua a prendere confidenza con un ruolo che potrebbe diventare davvero suo. Corre tantissimo e prova a essere utile sia in fase offensiva che difensiva. Freddissimo nel realizzare il gol dell’1-1, poi serve due ottimi assist a Cissè e soprattutto a Ramos. Amorim gli chiede di restare molto largo e la scelta manda spesso in difficoltà lo United. Il migliore in campo.
Musah 5.5: dopo appena dodici secondi perde un pallone sanguinoso a centrocampo senza particolare pressione e spalanca la strada alla ripartenza dello United. Poco dopo perde anche Maguire sul calcio d’angolo che porta al vantaggio inglese. Corre molto, ma per larghi tratti resta ai margini del gioco. Migliora comunque con il passare dei minuti, insieme a tutto il Milan. (Dal 76’ Ricci 6: entra e gestisce senza affanni il possesso insieme a Modric).
Jashari 6.5: molto interessanti i suoi cambi di gioco verso Estupinan, quasi sempre precisi e con i tempi corretti. Si muove tanto, partecipa a entrambe le fasi e porta una pressione efficace. Proprio da un suo recupero nasce il gol realizzato da Chukwueze. (Dal 60’ Modric 6: entra con grande tranquillità, fa girare il pallone e trasmette sicurezza alla squadra. Da una sua giocata di prima parte l’azione del terzo gol rossonero).
Estupinan 6: appare decisamente più sicuro rispetto alle ultime uscite, anche grazie a una maggiore libertà di spingere. Rimane ancora un po’ macchinoso in alcuni movimenti, ma nel complesso offre una buona prestazione. (Dal 60’ Bartesaghi 6: viene coinvolto meno rispetto a Estupinan e pensa soprattutto a dare equilibrio in fase difensiva. Nel finale mette Camarda davanti alla porta con un pallone perfetto, ma il numero 73 non riesce a sfruttarlo).
Loftus-Cheek 6.5: all’ottavo minuto Jashari recupera alto e lo mette nelle condizioni ideali per segnare, ma l’inglese calcia troppo debolmente addosso al portiere. Con il passare dei minuti, però, cresce sempre di più fino a trovare il gol del definitivo 2-4 al termine di una bella progressione palla al piede. Se riuscisse a mantenere sempre questo livello… (Dall’84’ Comotto sv: va vicino al gol su un assist del suo idolo Modric, ma il colpo di testa da pochi passi è troppo sporco).
Cissè 6.5: deve ancora trovare la condizione migliore, ma lascia già intravedere qualità interessanti. Buone alcune combinazioni nello stretto con Ramos, anche se il portoghese lo richiama quando nel primo tempo non lo serve a rimorchio dentro l’area. È protagonista sia all’inizio sia alla fine della splendida azione che porta al secondo gol del Milan. (Dal 60’ Saelemaekers 6: Amorim lo utilizza da trequartista, anche se lui continua naturalmente a cercare spazi più larghi e vicini alle sue zone preferite).
Ramos 7: quando rimane isolato contro la difesa avversaria va un po’ in difficoltà, ma non esce mai mentalmente dalla partita. Lucido nell’assist per Chukwueze, che nella ripresa ricambia il favore. Molto bello il colpo di testa con cui sovrasta il diretto avversario. Prestazione concreta e di peso. (Dal 76’ Camarda sv: Bartesaghi gli consegna il pallone del possibile quinto gol del Milan, ma lui conclude addosso a Lammens).
Amorim 6.5: finalmente si è visto un Milan capace di proporre idee e con una chiara volontà di attaccare. È evidente che poi siano sempre i giocatori a fare la differenza sul terreno di gioco, ma alcuni principi interessanti iniziano a emergere. Resta da sistemare il problema sui calci piazzati. Nel pre partita, dall’Inghilterra, si parlava di uno staff dello United intenzionato a prendersi una sorta di rivincita: alla fine, però, il nuovo tecnico rossonero ha preparato meglio la gara. Carrick non è mai riuscito a trovare le contromisure alle posizioni occupate da Chukwueze e Loftus-Cheek.
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