Le parole del giornalista
MILANO - Il Milan ha deciso di rivolgersi al TAS, per fare ricorso contro la sanzione ricevuta dall'Uefa a causa del mancato rispetto del fair play finanziario.
Alcuni, appena emessa la sentenza, hanno sostenuto che al club rossonero fosse andata più che bene. Eppure, il giornalista Tancredi Palmeri, crede il contrario e spiega perché la società meneghina non abbia potuto prendere Ibra.
IL SUO COMMENTO SU TMW - "Vi stanno tentando di vendere che la sentenza al Milan sia una vittoria. Balle. Essere lasciati liberi di fare quello che si vuole per due anni e mezzo, partendo da un passivo di un centinaio di milioni, per arrivare in pari dopo soli 30 mesi, è una libertà travestita. Il Milan a rigor di logica non potrà trattenere Higuain (poi per carità, tutto è possibile) e soprattutto ha dovuto già rifiutare Ibrahimovic: l’accordo era fatto e raggiunto, ma i rossoneri avevano fatto sapere che fosse soggetto alla sentenza Uefa. E la sentenza Uefa ha lasciato una libertà di movimento di facciata. Non è un caso che Ibra abbia annunciato la permanenza ai Galaxy solo 4 giorni dopo la sentenza di Nyon. Il Milan ha detto: 'Vorremmo, ma non possiamo'”.
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