L’affare tra il club rossonero e l'attaccante francese sfuma. A chiudere ogni porta il CEO del club tedesco, Watzke. Il dirigente infuriato: "Non si parla così pubblicamente di uno dei nostri giocatori"
MILANO - Il Borussia Dortmund guarda in silenzio le mosse del Milan, aspettando il momento giusto per intervenire con un attacco preciso e studiato. E infatti il momento arriva subito dopo l’amichevole vinta dai tedeschi in Cina contro i rossoneri. L'oggetto principale dello scontro è, come sembra evidente, Pierre-Emerick Aubameyang, l’attaccante gabonese finito nel mirino dei rossoneri in questa maestosa campagna acquisti.
Il Borussia ci va duro contro il Milan
Ma per i tedeschi quello dei dirigenti milanisti non sarebbe stato un atteggiamento corretto: al Borussia non sarebbe andata giù, la sicurezza con cui i rossoneri avrebbero provato ad affondare il colpo, parlando anche pubblicamente dell’interesse per il giocatore. "Non è possibile che qualche dirigente parli così, in pubblico, della possibilità di comprare un nostro giocatore. Piuttosto, invece di parlare, era il momento di dare un segnale chiaro", ha dichiarato Hans-Joachim Watzke, amministratore delegato del Borussia.
Seguici anche su Telegram: clicca qui e scopri come
3
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti