Lecce-Milan: corsa per l’Europa, i rossoneri rispondono presenti

Lecce-Milan: corsa per l’Europa, i rossoneri rispondono presenti

Lecce-Milan finisce 1-4 per gli uomini di Stefano Pioli, che regalano una prova convincete e di carattere, contro i giallorossi

di Redazione Il Milanista

ULTIME NOTIZIE LECCE-MILAN

MILANO – Castillejo, Bonaventura, Rebic e Leao. Questi i marcatori rossoneri di Lecce-Milan, nella gara andata in scena allo stadio “Via del Mare”. Gli uomini di Stefano Pioli dovevano farsi perdonare la prova abbastanza incolore fornita contro la Juventus, nel ritorno della semifinale, di Coppa Italia. Missione compiuta. Il diavolo scende in campo e sembra avere una marcia in più rispetto agli avversi di giornata, probabilmente anche perché i rossoneri avevano già giocato 90′, a differenza della compagine pugliese.

Castillejo rompe il ghiaccio, ma nono solo. Lo spagnolo è il migliore in campo del Milan, e insieme alla prova fornita da Theo Hernandez, non fa che aumentare i rimpianti dei tifosi  per la prestazione offerta contro i bianconeri. Con loro due in campo sarebbe stata tutta un’altra partita. Nonostante questo, però, il diavolo aveva un solo obiettivo, i tre punti. E tre punti sono stati al triplice fischio del direttore di gara, grazie ad una prova convincete, di tutti. Una prova di gamba, corsa e intensità. Gli uomini di Pioli hanno pressato su ogni iniziativa del Lecce, disinnescando la maggior parte delle sortite offensive dei giallorossi.

Questo Milan può assolutamente ambire a un posto in Europa, che è l’obiettivo stagionale dei rossoneri, dopo aver visto sfumare la Coppa Italia. Pioli esce dallo stadio “Via del Mare” con nuove consapevolezze. La prima: non è più una squadra Ibra-dipendente. Non tanto per i quattro nomi sul tabellino dei marcatori, quanto per il carattere messo sul campo da gioco. Come nell’occasione del 1-2, che arriva su un incertezza di Gabriel, ma che denota la voglia del Milan di vincere.

Se servivano risposte in questo Lecce-Milan, da parte dei rossoneri, e sono assolutamente arrivate. Anche da chi era finito al centro delle polemiche, come Rafael Leao. Il portoghese impiega quattro minuti a trasformare l’assist di Andrea Conti in rete. Il ragazzo vuole prendersi il Milan, c’è unione d’intenti e in campo di vede.

Si vede come nel caso di Ante Rebic, a segno anche oggi e per la prima volta senza il numero ventuno svedese. Ma non è la rete l’accento sulla sua prestazione E’ la prestazione stessa, corre, si propone e prova ad accendere i compagni. Fa 50 metri di corsa per andare a chiudere in fase difensiva, andando a chiudere la prateria lasciata da Theo Hernandez. Generoso ha voglia di farsi perdonare il cartellino rosso rimediato contro la Juventus.

Milan al “Via del Mare” risponde presente alla corsa per l’Europa.
CLICCA QUI>Intanto, ecco tutte le principali notizie dal mondo Milan in aggiornamento live

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy