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Nuovo San Siro, Milan e Inter aspettano solo un sì

Nuovo stadio Milano

Milan e Inter non vedono l'ora di iniziare la costruzione del nuovo stadio di Milano, con la rielezione di Sala si spera in un'accelerazione

Redazione Il Milanista

Sono finite le elezioni comunali a Milano, con una schiacciante vittoria di Beppe Sala, che con il 57.73% ha evitato persino il ballottaggio. Finita la tornata elettorale il Milan e l'Inter si aspettano un'accelerata sulla questione del nuovo stadio di Milano. Questa nuovo tempio del calcio meneghino come è noto dovrà essere costruito in partecipazione tra rossoneri e nerazzurri, ma finora questo iter ha subito e sta subendo diversi rallentamenti.

A che punto siamo?

Secondo quanto riportato dal numero odierno della Gazzetta dello Sport, i vertici dei due club e quelli istituzionali dovrebbero fissare un appuntamento per discutere della questione. La speranza è quella di riuscire fissare l'incontro per il breve periodo. Il sindaco Sala nella giornata di ieri ha confermato la sua volontà di portare avanti il progetto.

Entrambe le società guardano con fiducia all'apertura del sindaco e se, veramente, la riunione fosse fissata in tempi brevi la speranza principale è quella di poter finalizzare l'iter per attivare la procedura ed avere, così, il via libera ai lavori.

La prima pietra

Al momento è difficilissimo quantificare il tempo che servirà per vedere posare la prima pietra e ancora più difficile sarà capire quando lo stadio sarà ultimato. I due club sono in attesa del definitivo sì del Consiglio Comunale entro la fine del 2021. In tal modo, come anticipato giorni fa da Paolo Scaroni, Presidente del Milan, i lavori potrebbero avere inizio nei primi mesi del 2022.

Quale progetto, tra quelli proposti, vedrà alla fine la luce? la principale pista, rivelata dal Cornerà, è per ora quella che conduce allo Studio Populous, con il progetto della cosiddetta "Cattedrale". Questo progetto renderebbe il nuovo stadio di Milano l'impianto sportivo più green d'Europa. È presto però per fare tali considerazioni, servirà ancora un po' di tempo, non troppo, per capire quale direzione prenderanno il Comune e i club meneghini.