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Corriere dello Sport | Milan, ‘Kjaer risponde presente’

Simon Kjaer

Il Corriere dello Sport in edicola questa mattina fa il punto sulle condizioni di Simon Kjaer, in vista della gara di Bergamo

Redazione Il Milanista

A Bergamo potrebbe tornare la coppia titolare della difesa rossonera. Simon Kjaer è pronto a tornare in campo, riprendersi il suo posto nel cuore della difesa del Milan, al fianco di Fikayo Tomori. Lo riporta il Corriere dello Sport, in edicola questa mattina. Il quotidiano fa il punto sulle condizioni del Danese, dopo lo stop degli ultimi giorni, stop che gli ha fatto saltare la trasferta con lo Spezia e il match casalingo con l'Atletico Madrid. Al suo posto Alessio Romagnoli, che non ha fatto male, ma ha sulla coscienza la rete dell'1-1 degli spagnoli, facendosi anticipare da Griezamnn.

L'infortunio con la Juve

 Kjaer a contrasto con Morata

Uscito per infortunino nella gara dello Stadium, contro la Juventus. Partita che il Milan ha affrontato senza due titolari del reparto arretrato, il danese e Davide Calabria, al loro posto dentro proprio Romagnoli e Pierre Kalulu. E' stata scelta l via della cautela con Kjaer, troppo importante per lo scacchiere tattico di Stefano Pioli, inoltre si è voluto evitare di peggiorare la situazione. Contro l'Atalanta di Gasperini dovrebbe tornare la difesa titolare rossonera. Anche perché il match di Bergamo è un nuovo scontro diretto in campionato, dopo quelli con la Lazio e i bianconeri e il Milan non vuole perdere, inoltre si potrebbe optare anche per un turno di riposo per Romagnoli.

Questione rinnovo

 Simon Kjaer e Alvaro Morata

A tutto questo poi c'è da aggiungere la questione legata al rinnovo contrattuale del danese. Una situazione ben diversa da quella di Franck Kessie, su cui restano tante incognite e una differenza tra domanda e offerta davvero ampia. Guadagna 2,5 milioni di euro a stagione Simon Kjaer e  'i lavori' per il rinnovo sono già in cantiere, il suo ingaggio sarà ritoccato di un milione. L'intenzione di Maldini e Massara è quella di far firmare al calciatore un nuovo accordo della durata di due anni, fino al 2023.  Oppure prolungare di un solo anno con opzione sul secondo.