Bertolacci: “Esperienza al Milan poco brillante, ma non solo a causa mia…”

Parla l’ex centrocampista rossonero

di Redazione Il Milanista
Andrea Bertolacci con la maglia del Milan

MILANO – Dopo le ultime due esperienze in Serie A, con Milan e Sampdoria, la nuova vita calcistica di Andrea Bertolacci è ripartita in Turchia, con la maglia del Karagmuruk, squadra nella quale militano altri ex rossoneri come Lucas Biglia e Fabio Borini. Lo stesso Bertolacci ne ha parlato nel corso di un’intervista concessa ai microfoni di gianlucadimarzio.com: “Il Karagumruk mi aveva già cercato in estate, ma avevo un paio di offerte dall’Italia che stavo valutando. Qualche mese più tardi, ho chiamato Viviano (anche lui gioca nel Karagmuruk, ndr). Mi ha detto che si trovava alla grande, quindi ho accettato la proposta e ho intrapreso questa nuova avventura in Turchia. Devo dire che il campionato è più competitivo di quanto pensassi, ci sono molti giocatori di alto livello. Mi ha stupito Aboubakar, centravanti del Besiktas, ma anche Ekuban del Trabzonspor, che è meno famoso del primo, gioca sulla fascia e parla pure italiano: qualche anno fa giocava nella nostra Serie C”.

L’ESPERIENZA AL MILAN – “Non è stata particolarmente brillante e fortunata. Sicuramente per colpa mia, ma anche a causa di un ambiente che non permetteva alla squadra di rendere al massimo. Nei miei primi anni a Milano c’erano tanti giovani in gamba, come Conti, José Mauri, Locatelli, Suso e Ocampos. Mancava, però, un vero e proprio leader che si prendesse la squadra sulle spalle e che ci dimostrasse in ogni istante cosa significasse indossare quella maglia. Inoltre c’erano tante questioni delicate a livello societario, con Galliani, Barbara Berlusconi, la cessione ai cinesi e poi gli americani. Era un periodo strano, per i giovani era difficile affermarsi”.

SUL MILAN ATTUALE – “Il ritorno di Ibra ha fatto la differenza, in campo ma soprattutto fuori. I rossoneri hanno dimostrato di poter lottare fino in fondo per lo Scudetto. Non credo però che il derby di domenica deciderà le sorti del campionato; è ancora troppo presto. Tuttavia sarà dura tenere il ritmo dell’Inter. E non bisogna dimenticare la Juventus: ha una squadra fortissima e può sicuramente ancora dire la sua”.

Andrea Bertolacci
Andrea Bertolacci
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