Al termine del match appena concluso con il pareggio del Milan contro la Fiorentina, ha parlato ai microfoni di DAZN il mister rossonero Massimiliano Allegri. Ecco che cosa ha detto.
Le parole di Allegri
Sulla gara e su Nkunku come nota positiva:
“Non è l’unica nota positiva Nkunku. Diciamo che abbiamo fatto un buon primo tempo, abbiamo avuto occasioni per fare gol e non ci siamo riusciti. Poi nel secondo tempo la Fiorentina ha premuto di più. Dopo l’1-0 abbiamo portato tante palle verso l’area, poi dopo l’1-1 abbiamo commesso lo stesso errore commesso contro il Genoa. Sette minuti sono tantissimi, la palla va giocata meglio vicino all’area e i ragazzi lo sanno, bisogna assolutamente migliorare”.
Sulle occasioni non capitalizzate nel primo tempo:
“Non è che nel calcio si possono avere 100 occasioni. Bisogna essere più precisi. Lo siamo stati per un po’ di tempo ma ora lo siamo meno. I ragazzi sono un gruppo straordinario, stiamo lavorando. Momentaneamente siamo secondi in classifica e questo è un buon risultato, dobbiamo continuare col nostro percorso“.
Sul gol subito:
“Abbiamo preso gol su palla inattiva. Dobbiamo essere più attenti a queste situazioni perché sono palle che determinano le partite. Nel primo tempo la squadra ha speso molto, i cambi sono stati importanti. Oggi c’era bisogno di dare minutaggio e far riposare chi ha giocato molto finora“.
Su Fullkrug e Jashari alla prima dall’inizio in campionato:
“Jashari ha fatto una buona partita. Non dimentichiamoci che viene da un infortunio, è rientrato, ha giocato poco, questa era una partita difficile e non era assolutamente semplice. Ha fatto delle buone cose, nel primo tempo ha dato una bella palla ad Estupinan. È un ragazzo che ha qualità, deve solamente crescere e soprattutto deve capire il calcio italiano. Il calcio italiano sembra semplice da fuori, invece ci sono degli accorgimenti tattici per i giocatori che arrivano dall’estero. C’è bisogno che si ambientino. Scherzavo con Modric dopo la partita col Genoa, mi ha detto che non gli era mai capitato che uno gli andasse dietro tutta la partita, dove andava andava. Ad un certo punto gli ha detto: ‘Scusa un attimino mi puoi lasciare?’ Gli ha detto: ‘No, mi hanno detto di seguirti ovunque’. Quindi il calcio italiano è molto difficile. Ci vuole un attimo di pazienza ma le qualità sono ottime. Fullkrug nel primo tempo ha fatto due assist. È un giocatore che quando lo porti dentro l’area diventa un giocatore importante”.
Su Nkunku:
“Ci vuole molta calma e pazienza. Bisogna arrivare il 25 maggio nelle prime 4 e non è facile. Nkunku ha fatto un gol da centravanti e sa muoversi molto bene. Leao non sta ancora benissimo, negli ultimi minuti poteva determinare di più prendendosi una posizione un pochino più defilata per poter fare l’uno contro uno. Stiamo recuperando tutti i giocatori, sono contento”.
Su Inter-Napoli di stasera:
“Non ci penso assolutamente. Dobbiamo pensare a noi stessi, dobbiamo cercare di tornare alla vittoria perché veniamo da due pareggi. Abbiamo 40 punti, ne mancano ancora dai 34 ai 36 punti per arrivare in Champions. Noi andiamo piano e non perdiamo di vista la realtà. Siamo partiti cambiando il 55% dei giocatori all’interno della rosa. Abbiamo iniziato bene ma dobbiamo essere esigenti per noi stessi, lavorare e cercare di migliorare“.