Carlo Pellegatti ha analizzato la deludente prestazione del Milan in trasferta contro il Bournemouth
Un Carlo Pellegatti deluso esprime su Instagram il suo disappunto per la pesante sconfitta subita con un 3-0 dal Bournemouth. Ecco cosa ha dichiarato:
“Desidero iniziare citando un mio amico, che mi scrive: “Come è possibile che in dieci anni abbiamo ottenuto un solo titolo di campionato e due Supercoppe? I nostri successi sono stati davvero pochi, eppure continuiamo a ignorare la Coppa Italia e l'Europa League. Dopotutto, ci sono molte Champions e campionati vinti, giusto? ”. Un'altra clamorosa debacle per il Milan, che incassa immediatamente un gol su rigore. E in seguito si ritrova in dieci a causa dell’espulsione di Maignan, il primo portiere nel passato del Milan a venire espulso in competizioni europee. Anche prima, la squadra schierata da Amorim ha dimostrato di avere ben poco da offrire”.
“Abbiamo effettuato un solo tiro e si trattava di un cross: nessun tiro in porta. Dopo essere rimasti in dieci, avremmo potuto anche tornare a casa, poiché non c'era alcuna reazione. La squadra non mostrava segni di ripresa, non dava l'impressione di poter reagire contro un Bournemouth che aveva schierato cinque riserve inizialmente e ha concluso la partita con dieci riserve. Incredibile. Inoltre, pensavo che sul 2-0 l’allenatore mandasse Rabiot in albergo a riposare. Invece, Rabiot è entrato nel secondo tempo. Per fortuna si è conclusa senza che gli accadesse nulla. Ma avremmo dovuto far giocare le riserve delle riserve. Fortunatamente, non è capitato niente di grave”.
“Tuttavia, ci troviamo di fronte a un'altra situazione imbarazzante… Che cosa intendiamo fare con questa Europa League, visto che negli anni recenti abbiamo conquistato numerosi trofei internazionali? Ora ci aspetta una partita contro il Ferencvaros e l’Olympiakos senza Maignan. Che intenzioni abbiamo per questa Europa League? Interessa a qualcuno? A me, che ho affrontato otto ore di viaggio, alla splendida curva, che ha continuato a sostenere la squadra anche quando è uscita, importa. A noi l’Europa League, perdonatemi, sarebbe piaciuta. Avremmo evitato queste figure indecorose. Lo ripeto per l’ennesima volta: siamo il Milan. Siamo il Milan! ”
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