Yunus Musah racconta il suo ottimo momento al Milan e il rapporto con Ruben Amorim, decisivo per il ritorno del centrocampista nella Nazionale USA.
Leao-Milan, addio in estate?
Yunus Musah è una delle sorprese più positive del nuovo Milan di Ruben Amorim. Dopo il prestito all’Atalanta, dove aveva trovato poco spazio, il centrocampista statunitense è tornato a Milanello con prospettive tutt’altro che certe. Il tecnico portoghese, però, ha scelto fin dall’inizio di puntare su di lui, ricevendo risposte importanti sul campo.
Musah: “Amorim ha creduto in me”
Intervistato da ESPN dal ritiro degli Stati Uniti, Musah ha raccontato il rapporto instaurato con Amorim e la fiducia ricevuta dall’allenatore durante il precampionato.
“Quando mi diceva che avrebbe puntato su di me pensavo lo facesse soltanto per convincermi a restare. Poi, durante il ritiro, ho capito che faceva sul serio: giocavo spesso e lui mi parlava molto”.
Una fiducia che il centrocampista ha trasformato in prestazioni convincenti, ritrovando anche la convocazione con la Nazionale americana dopo un anno e mezzo.
Il momento positivo di Musah
Il numero 80 rossonero ha sottolineato l’importanza di avere un allenatore pronto a dargli continuità.
“Ho cominciato la stagione giocando tanti minuti e partendo spesso dall’inizio. Essere tornato anche in Nazionale rende questo avvio ancora più bello. Per un calciatore è fondamentale avere tecnici che credono nelle tue qualità e ti permettono di giocare”.
L’esperienza all’Atalanta
Musah ha poi ricordato quanto imparato durante la parentesi a Bergamo, nonostante il poco spazio trovato.
“È stata comunque un’esperienza utile. Ho imparato diversi aspetti del ruolo, soprattutto nel giocare in una mediana a due e nel farmi trovare sempre pronto. Ho lavorato anche sul posizionamento, sulla postura e sulla capacità di capire quando assumermi dei rischi”.
Il ritorno con gli Stati Uniti
Infine, Musah ha parlato della nuova convocazione con gli USA, arrivata come conseguenza del rendimento mostrato con il Milan.
“Credo di essermi guadagnato questa convocazione per quello che ho fatto a inizio stagione. Sto giocando bene in una grande squadra come il Milan e sono molto contento di essere tornato in Nazionale”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA