In merito alla situazione societaria, molto calda in questi giorni in casa Milan, è intervenuto anche il noto giornalista e tifoso rossonero Carlo Pellegatti. Quest’ultimo si è detto abbastanza sicuro sul fronte Comvest come nuovo finanziatore, che permetterebbe a Gerry Cardinale di liquidare la parte Elliott ancora presente in società, estinguendo il prestito e rivoluzionando anche l’assetto di uomini presenti nel board dirigenziale.
In merito a ciò, ha aggiunto che, oltre al possibile arrivo di Massimo Calvelli come AD, sarebbe molto gradito anche il ritorno di Adriano Galliani in società. Ecco come ha riassunto la vicenda sul proprio canale YouTube.
Le parole di Pellegatti
“Da quello che trapela dalle mie fonti, mi dicono addirittura che sia già chiuso con questo nuovo fondo, Comvest. Ma non voglio correre avanti. Mi hanno detto che potrebbero non essere mesi, forse nemmeno settimane, ma giorni”.
Sulla possibile rivoluzione in società:
“Con l’eventuale uscita di Giorgio Furlani, Calvelli diventerebbe AD, questa è la prospettiva che si annuncia. Per quanto riguarda invece Paolo Scaroni, da quello che so io, essendo molto coinvolto nel discorso stadio, rimarrebbe proprio per seguire quel progetto.
E quindi, quando abbiamo parlato di rivoluzione, riassumendo: Comvest dovrebbe arrivare a giorni, dovrebbe esserci l’uscita di Giorgio Furlani, con il passaggio dal Consiglio di Amministrazione al ruolo di Amministratore Delegato di Calvelli. La figura che a noi interesserebbe arrivasse, mi auguro sia nel progetto di Gerry Cardinale, è Adriano Galliani come Head of Football.
Giustamente Galliani non sarebbe arrivato con Furlani e Scaroni, perché sarebbe aumentata la confusione sui ruoli. Mentre senza Furlani, che si occupava fattivamente di calcio, con Calvelli AD ci auguriamo che la catena possa essere Calvelli, Galliani, Tare, Allegri. Mi auguro che Gerry abbia previsto anche questo. Il problema è: Comvest porterà i suoi uomini solo come controllo, che è giusto che ci siano, o metterà dei suoi uomini di calcio?”.