L'ex Milan sarebbe potuto diventare un profilo da cui ripartire e su cui i rossoneri detengono soltanto una clausola molto bassa
Leao-Milan, addio in estate?
Nel periodo al Milan, Mattia Liberali da occasione è presto diventato un esubero. Complici molteplici fattori, il giovane classe 2007 non ha potuto rivelarsi né tantomeno svolgere un percorso di crescita all'interno del club. Dal Milan Under 20, il trequartista italiano è passato al Catanzaro in Serie B l'estate scorsa e con questa maglia ha segnato ben 4 goal e 4 assist contando anche i Play-off.
I tempi de La Dominante sono ormai molto lontani eppure stiamo parlando sempre di un giovanissimo che adesso potrebbe avere delle chance in Serie A. 4 club sembrano essere su di lui: Bologna, Cagliari, Como e Sassuolo. Si tratta di piazze importanti per poter emergere e stabilizzarsi nel massimo campionato.
Il Milan detiene ancora una clausola di 6 milioni di euro e soltanto il 50% spetterà ai rossoneri qualora ci fosse un club pronto a esercitarla. Questa valutazione non fa altro che aumentare le voci di rimpianto del Diavolo su Liberali sia in termini calcistici che in termini economici.
Rangnick cerca gli under 25?
Luca Bianchin, un giornalista, ha commentato su La Gazzetta dello Sport riguardo il possibile futuro Milan sotto la guida di Ralf Rangnick, candidato a diventare direttore tecnico del club rossonero: "Il Milan si trasformerebbe in una squadra giovane. Non così tanto come il Salisburgo, ma sicuramente non sarebbe un gruppo di trentenni. Gli acquisti sarebbero giocatori sotto i 25 anni, con un occhio attento al mercato dei calciatori: acquistare a 22, 23 o 24 anni per rivendere dopo due, tre o quattro anni. Non si tratterebbe solo di calciomercato. I giovani avrebbero la possibilità di fare errori e apprendere… e questa sarebbe la sfida più grande: integrare un progetto giovane con l'aspettativa immediata di San Siro, dove già al primo pareggio si inizia a mugugnare e dopo la terza sconfitta si protesta. La comunicazione rivestirebbe un ruolo fondamentale: chiarire fin da subito il progetto per evitare malintesi"."La certezza più importante è che lo stile di gioco cambierebbe. Sarebbe come passare da Valentino a Off White o viceversa. Rangnick punta su squadre dinamiche, aggressive e verticali e i suoi allievi hanno seguito questa filosofia. La sua citazione più famosa rimane quella sulla gravidanza: “Fare un po’ di pressing è come essere un po’ incinta. O sei incinta, o non lo sei. O vuoi pressare, o non vuoi farlo”. Il Milan per il periodo 2026-27 sarebbe molto diverso dal Milan del 2025-26. Il Milan di Allegri giocava attendendo, difendendo e ripartendo al massimo. Il Milan di Rangnick tenterebbe di riconquistare la palla immediatamente dopo averla persa, correndo maggiori rischi, concedendo più opportunità e creandone anche di più. "
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