L’attaccante del Milan è sotto osservazione per tornare in campo al massimo della forma contro il Napoli

Marco Pasotto, giornalista, ha rilasciato queste dichiarazioni su Rafael Leao a La Gazzetta dello Sport: "Quando si è diffusa la notizia del forfait di Rafa, alcuni hanno persino ipotizzato il male peggiore: e se fosse stato malato perché ha scoperto che contro il Toro non sarebbe stato titolare? Con una stagione caratterizzata da alti e bassi e un Mondiale alle porte, questo sarebbe chiaramente un errore clamoroso. Leao ha un carattere variabile, ma tiene molto al Milan. E se il "caso" persiste, non è tanto per il suo comportamento - arrabbiarsi per una sostituzione può succedere a tutti, così come litigare con un compagno - quanto per l'andamento della sua carriera. Da un lato, il contributo in campo, dall'altro, la complessità del suo passaggio da attaccante esterno a punta centrale. Un dato significativo è che nelle ultime cinque gare senza di lui, il Milan ha segnato 14 reti.

Rafa Leao

“Sembra come se la squadra si sentisse più libera in attacco, meno condizionata dai suoi movimenti. È come se fosse diventata più unita. Così come è ragionevole dire che il Milan si difende meglio in sua assenza, poiché il portoghese non riesce - per sua natura - a garantire una copertura costante come, ad esempio, fa Pulisic. Tutte queste considerazioni, tuttavia, non portano a una risposta definitiva e incontrovertibile. Leao è il calciatore che, come giustamente afferma Allegri, ha scelto di mettersi a disposizione nonostante il dolore fisico evidente e che nella prima parte della stagione ha mostrato la sua migliore media di gol mai avuta con il Milan. Resta solo - si fa per dire - la questione principale: è un "caso" che merita ulteriori tentativi di risoluzione? "

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