ESCLUSIVA, AscolteRai – Scaramuzzino: “Hakan sa sempre cosa fare. Male Saelemaekers”

Le parole del radiocronista di Rai Radio 1, Giovanni Scaramuzzino, intervenuto in esclusiva ai microfoni de IlMilanista.it

di Redazione Il Milanista
Rebic, Romagnoli, Ibrahimovic e Castillejo festeggiano la vittoria sul Crotone

MILANO – Torna la rubrica AscolteRai de IlMilanista.it. Ieri il Milan ha trionfato per 4-0 sul Crotone. A commentare la partita per Radio Rai c’era Giovanni Scaramuzzino. Intervistato dalla redazione de “IlMilanista”, il radiocronista ha espresso il suo punto di vista sul trionfo dei rossoneri.

SUL MILAN VISTO CONTRO IL CROTONE – Ho visto un Milan con qualche difficoltà in avvio. Stroppa ha posizionato i suoi in campo bene tatticamente. Anche dal punto di vista mentale i calabresi hanno approcciato bene la partita. Questo per lo meno fino alla rete del 2-0, poi non c’è stata più partita. La squadra di Pioli si è mossa bene nel complesso. Un calciatore sottotono, Saelemaekers. Non mi ha sorpreso infatti, il cambio di Pioli a fine primo tempo.

SULLA PARTITA DI ANTE REBIC – Dire che non mi sia piaciuto un calciatore che segna due gol, è eccessiva. Sono reti arrivate comunque quando la partita non aveva nulla da dire. Se ci limitiamo alla prima ora di gioco, penso che Rebic possa fare di più L’ho visto non all’altezza in alcune circostanze. Mi spiego: più volte proprio dalla sua parte nel corso del primo tempo, il Crotone riusciva a ripartire con Ounas e non solo. E lo faceva con una certa velocità e facilità. In più, il croato non ha aiutato molto il compagno di fascia, Theo Hernandez.

Ibrahimovic, Rebic e Romagnoli esultano dopo il goal al Crotone
Ibrahimovic, Rebic e Romagnoli esultano dopo il goal al Crotone

SUL RITORNO E LA PRESTAZIONE DI HAKAN CALHANOGLU – Penso che il turco sia un giocatore davvero forte. Calcia con una naturalezza spettacolare. Gli assist che fa, infatti, sono davvero al bacio. E’ capace poi di verticalizzare, di giocare di prima. E’ in grado di rallentare il gioco quando necessario e di scegliere a chi passare la palla. Non è affatto semplice questo e non è facile farlo in tempo reale. Difficilmente Calhanoglu serve il compagno sbagliato. Penso il tal senso che nel Milan ci sia un calciatore come Leao che più di tutti potrò beneficiare del ritorno del trequartista turco.

SULLA PRESTAZIONE DI THEO HERNANDEZ – E’ un bel giocatore che palla a terra sa essere devastante. Ha corsa, è dinamico, ha accelerazione, nello spalla contro palla e nell’uno contro uno si fa valere. Molto bravo poi con entrambi i piedi e nel mettere in aerea palloni interessanti sia bassi, che alti. Devo dire però, che deve migliorare molto in fase difensiva. I progressi ci sono stati, indubbiamente. Parlando di terzini io mi focalizzerei più su Calabria. Apprezzo molto i suoi movimenti e il suo modo di interpretare quella crescita tattica di cui si deve sicuramente dare i meriti a Stefano Pioli.

SUL GOL NUMERO 500 DI IBRAHIMOVIC COI CLUB – Il gol numero 500 di Ibrahimovic non poteva essere banale. Sarebbe stato riduttivo farlo con la facilità con cui ha messo dentro il gol numero 501. Scherzi a parte, la velocità di pensiero dello svedese, vale molto di più dell’età, della rapidità e dell’esplosività. Nella sua mente, prima ancora di passare la palla a Leao, aveva nella mente quella azione, conclusa poi alla perfezione da entrambi. Indiscutibilmente, Zlatan è il valore aggiunto di questo Milan nonostante i rossoneri abbiano dato prova di valere anche senza di lui.

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