La società rossonera risulta essere in regola con i parametri del settlement agreement europeo

- Milano

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L'analisi finale del Settlement Agreement della Uefa è arrivata. I grandi club tra cui Milan, Inter, Roma, e altri ancora, avevano come obbligo di rispettare diverse regole in termini di economici e finanziari. In sostanza si tratta del famoso Fair Play finanziario che permette o meno ai club di avere i conti in regola e di non incorrere in sanzioni.

Nel caso del Milan tutto è andato per il meglio. I rossoneri sono stati promossi sotto l'aspetto dei ricavi calcistici. Secondo la Uefa il Diavolo avrebbe raggiunto i termini dell'obiettivo finale stipulato dallo stesso Settlement Agreement pertanto non incorrono multe e i conti sono stabilmente in regola. L'Inter ha effettuato lo stesso percorso. Non è il caso della Roma che ha sforato i termini dell'accordo e dovrà pagare una multa di 6 milioni di euro.

Strahinja Pavlovic

Il comunicato della UEFA

La UEFA ha pubblicato un comunicato sul suo sito ufficiale riguardo alla situazione finanziaria di alcune squadre europee e un resoconto sui diversi Settlement Agreement firmati negli anni passati. Il Milan ha rispettato tutte le sue responsabilità ed è stato escluso dal monitoraggio di Nyon. Di seguito il testo completo del comunicato:

"La Prima Sezione dell'Organo di Controllo Finanziario dei Club (CFCB) ha portato a termine l'analisi dei club coinvolti in un accordo transattivo, che richiedeva di rispettare determinati obiettivi in termini di ricavi calcistici per la stagione 2025/26.

Nella sua valutazione, la Prima Sezione del CFCB ha considerato il forte e imprevisto crollo dei ricavi derivanti dai diritti TV nazionali che ha colpito le squadre francesi nella stagione 2025/26 e che continua a influenzarli anche nella stagione 2026/27.

L’Olympique de Marseille (FRA) non ha soddisfatto l’obiettivo finale stabilito dall’accordo transattivo, non rispettando la norma sui ricavi calcistici per la stagione 2025/26 (ossia per i periodi di riferimento che terminano nel 2023, 2024 e 2025). Considerando l’entità limitata della violazione e il già menzionato calo dei ricavi dalle trasmissioni televisive nazionali, la Prima Sezione del CFCB ha applicato al club le seguenti sanzioni:

- esclusione dalla prossima competizione UEFA per club alla quale potrebbe qualificarsi nelle prossime tre (3) stagioni, a meno che il club non rispetti l’obiettivo sui ricavi calcistici per la stagione 2026/27;- limitazione della possibilità di registrare nuovi calciatori nella Lista A per le competizioni UEFA per la stagione 2026/27; e- una multa di 6 milioni di euro.

La Prima Sezione del CFCB ha anche constatato che l’Olympique de Marseille ha infranto la norma riguardante il costo della squadra, avendo dichiarato un rapporto di costo superiore al 70% per l'anno solare 2025. In virtù di questa eccedenza, al club è stata comminata un'ulteriore sanzione di 4 milioni di euro.

Per quanto concerne i club ancora vincolati a un accordo transattivo, l’AS Roma (ITA) ha lievemente oltrepassato il target intermedio impostato per l'esercizio finanziario che termina nel 2025 ed è stata multata di 2 milioni di euro. Inoltre, avendo registrato un rapporto tra costi della squadra e ricavi oltre il 70% per l’anno solare 2025, il club ha ricevuto una sanzione supplementare di 4 milioni di euro.

Infine, l’AC Milan (ITA), l’AS Monaco FC (FRA), il Beşiktaş JK (TUR), l’FC Internazionale Milano (ITA), il Paris Saint-Germain (FRA), il Royal Antwerp FC (BEL) e il Trabzonspor A. Ş. (TUR) hanno raggiunto l’obiettivo finale stabilito dall'accordo transattivo, aderendo alla norma sui ricavi calcistici nella stagione 2025/26 (cioè coprendo i periodi di rendicontazione in scadenza nel 2023, 2024 e 2025) e sono pertanto usciti dalla situazione di monitoraggio.

Il CFCB continuerà a tenere sotto controllo i club che rimangono oggetto dell'accordo transattivo durante la stagione 2026/27. "

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