MILANO – Continua a far discutere il rigore non assegnato al Milan sul campo dell’Udinese, in seguito ad un evidente tocco di braccio da parte di Samir dentro l’area. Ai microfoni di calciomercato.com ne ha parlato Paolo Casarin, ex arbitro ed ex designatore arbitrale.
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IL SUO COMMENTO – “Il problema è che ci si rifugia dietro al fallo che deve essere chiaro ed evidente, un’autentica idiozia. Cosa vuol dire chiaro ed evidente? E’ chiaro ed evidente ciò che si vede, per tutto il resto c’è il Var. Nel caso specifico c’erano gli occhi di Samir che, da soli, assegnavano il calcio di rigore. Il difensore sapeva di avere colpito con il braccio, altro che con la spalla come ha detto Nicchi. Bastava guardare Samir per capire era calcio di rigore”.
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