Sarà addio dopo 7 stagioni assieme ma soltanto se ci saranno le giuste cifre per la partenza

- Milano

Leao-Milan, addio in estate?

Non può essere sufficiente una performance "alla Leao" come quella vista la scorsa notte nel match tra Portogallo e Croazia: il Milan ha preso una decisione e con Rafael Leao ci sarà una separazione dopo sette anni. È evidente che il futuro del numero 10 portoghese sarà chiarito con maggiore precisione una volta conclusa la sua avventura al Mondiale, ma nel frattempo il Milan e il suo staff iniziano a pianificare l'uscita di Rafa.

La mossa del club

Questa mattina la Gazzetta dello Sport conferma la riunione tra il team di mercato del Milan e uno dei legali di Leao. Durante questo incontro, le parti hanno discusso quanto già emerso nell'ultimo mese tra voci di corridoio e dichiarazioni esplicite: le strade di Milan e Rafael Leao si separeranno. Dopo sette anni e con un allenatore come Amorim, che ha un gioco molto specifico e caratteristiche ben definite, Rafa potrebbe non trovare un ambiente favorevole; d'altra parte, lo stesso calciatore ha chiaramente espresso la sua intenzione di giocare in Premier o in Liga, alla ricerca di nuovi stimoli professionali. Tutto sarà chiarito meglio dopo il Mondiale, ma al momento la volontà di separarsi sembra evidente. Rafa Leao

Le cifre richieste per la partenza di Leao

Da quanto emerso dall'incontro di ieri, il Milan ha stabilito un prezzo minimo per la cessione di Leao e lo ha comunicato al suo entourage. I rossoneri chiedono almeno 60 milioni di euro. Ora la palla passa agli agenti, che dovranno cercare l'offerta adeguata, sperando anche che il Mondiale possa funzionare come una vetrina: al momento non ci sono offerte concrete, né dai campionati che interesserebbero a Leao. Si segnala anche che, nonostante tutto, il Milan sarebbe disponibile a considerare diverse opzioni, compresa quella del prestito con obbligo di riscatto. Finora ci sono stati interessamenti dalla Turchia e dall'Arabia, che non attraggono il giocatore, così come sondaggi da Barcellona, Manchester United e Tottenham che non si sono, tuttavia, concretizzati in nulla di più.

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