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Solo, triste, nervoso: Higuain è la vox clamantis nell’11 rossonero

Redazione Il Milanista – 22 Ottobre, 20:44

La presenza di Calhanoglu farà bene al Pipita?

Il Pipita Higuain: solo, triste, nervoso

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Di Giovanni Manco

MILANO – C’è un uomo che predica nel deserto, prova a farsi portavoce di luce, gol e vittorie ma nessuno gli presta ascolto: è Gonzalo Higuain. Il numero 9 milanista è uscito piuttosto arrabbiato dalla sfida di ieri contro l’Inter ma non solo per la sconfitta, ma anche perché nessuno lo segue. Il Pipita è una voce nel nulla, è un vox clamantis nel vuoto tattico del Milan che ieri non ha giocato, non ha palleggiato, non ha osato. Non ha fatto nulla. Lui però, almeno fisicamente c’era: movimenti, sbracciate, corsa… Ma nulla. Nessuno lo cerca, nessuno lo trova, nessuno lo segue. Più volte, il numero 9, ha provato a dare il movimento, la palla quasi mai è arrivata. Una sola conclusione nell’unica occasione in cui la palla gli è arrivata: cross di Rodriguez e tiro di Higuain dopo un movimento (tanto per cambiare) fatto a regola d’arte. Per il resto, il nulla: la squadra di Gattuso, orfana di qualità ed inventiva, non è riuscita a metterlo nelle condizioni ottimali. Calhanoglu, grande assente in questo avvio di campionato, è lui il primo giocatore da recuperare. Ed Higuain, sarà il primo ad esserne ben felice. Bonaventura, Suso, Biglia, Calhanoglu… Qualcuno dia attenzioni ad Higuain. Qualcuno ascolti la sua voce. Fino ad allora, resterà così come ieri: solo, triste, nervoso.

Ma intanto, sfuma il colpo di Leonardo: CONTINUA A LEGGERE