[fnc_embed]<iframe frameborder=”0″ width=”580″ height=”270″ allowfullscreen=”true” src=”https://www.dailymotion.com/embed/video/x619ukx?autoPlay=1&mute=1″ id=”tv” ></iframe>[/fnc_embed]
MILANO – Non solo il Milan vorrebbe Usain Bolt, anche l’antidoping è interessato all’ex campione di atletica leggera. Infatti l’uomo più veloce del mondo si è visto recapitare una richiesta per controllare che non avesse assunto sostanze vietate. Bolt, tramite una storia su Instagram si chiede: “Come faccio a fare un test antidoping oggi? Non sono ancora un calciatore professionista“, infatti l’otto volte campione olimpico, dopo che ha lasciato il mondo dell’atletica, si sta allenando con i Coast Mariners squadra della A-League Central, il campionato di Serie A australiano. Ecco i video di Bolt in cui non si spiega l’iniziativa dell’Asada, l’antidoping australiano in cui continua: “Quindi, ragazzi, mi sono ritirato dall’atletica leggera cercando di diventare un calciatore, ma guardate questo”, mostrando l’avviso del test antidroga, e aggiunge di aver “chiesto alla signora, ‘perché mi sottopongo ad un test antidroga quando non ho ancora firmato per un club?’ e lei mi ha detto che sono un’atleta d’élite, quindi devo fare il test. Okay allora”. Ecco i video:
Intanto, Leonardo cerca subito la doppietta: pressing su Paredes! > CLICCA QUI