MILANO – Zlatan Ibrahimovic non è mai stato un giocatore fracile. Il prodigio di Malmo due anni fa arrivava all’Old Trafford per concludere in bellezza, indossando una delle maglie più prestigiose del Mondo, una carriera da vero e proprio signore di questo sport. La prima stagione del duo Ibra-Mourinho si è conclusa con la vittoria dell’Europa League, Zlatan in stampelle come un’altra buona metà dei suoi compagni, e il ritorno dello United al calcio che conta. Non esattamente alla maniera di Busby e Ferguson, quella invocata dalle legioni di tifosi, ma abbastanza per farli cantare di una “Mourinho’s Red Army”.

L’addio
Zlatan Ibrahimovic, con ogni probabilità, l’anno prossimo non giocherà con il Manchester United. La Cina e gli States starebbero attraendo Ibra, forse non più convinto di poter fare la differenza oltre un certo livello. Ad annunciarlo è stato lo stesso ‘Special One’, che dopo aver dichiarato, poco tempo fa, di non sapere nulla dell’interesse di Zlatan per una nuova sistemazione a Los Angeles, è tornato sull’argomento durante la conferenza stampa di ieri: “Pensiamo tutti che sia la sua ultima stagione al Manchester United. Poi sarà lui a decidere se continuare a giocare o ritirarsi. È un grandissimo giocatore che ha avuto una carriera fantastica, fermato soltanto da un brutto infortunio arrivato al momento sbagliato. L’ultima stagione è stata davvero difficile per lui. Non è infortunato, ma non si sente nemmeno felice”.
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