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Milan, il futuro della squadra passa dalle prossime sfide

Redazione Il Milanista – 11 Maggio, 08:30

Gattuso si sente in discussione ogni giorno. Mirabelli potrebbe essere sostituito da Giuntoli che potrebbe portare Sarri in rossonero

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MILANO – Il 10 maggio di ventisei anni fa il Milan vinceva il suo dodicesimo scudetto: ieri ,a Milanello, i rossoneri si leccavano le ferite, soprattutto se fa male guardando al glorioso passato. La strada, ora, è riprendere dal campionato e quel sesto posto da mantenere a tutti i costi contro le due dirette concorrenti: Atalanta e Fiorentina. Dopodomani si ritorna già in campo e la finale di Roma deve essere già archiviata. Alla ripresa degli allenamenti al centro sportivo rossonero non c’è stato il discorso alla squadra di Mirabelli e Gattuso come è successo dopo la sconfitta di Benevento. L’unica richiesta è quella di restare uniti fino al 20 maggio e poi si vedrà che piega prenderà il progetto: sesti o settimi avrà la sua valenza sul mercato. L’ottavo posto vuol dire che al Milan non entreranno parecchi milioni. Il d.s., secondo la stampa potrebbe lasciare il club, ed essere rimpiazzato dall’azzurro Giuntoli, corteggiato già in estate. Il pensiero naturalmente va alla possibile accoppiata con Sarri, che ha una clausola da 8 milioni da esercitare entro fine mese. Ringhio ha appena rinnovato e ha la fiducia del club ma la mancata qualificazione in Europa potrebbe avere effetti devastanti. Ma Gattuso è un uomo di cuore e già nel post partita dichiarava: “Mi sento tutti i giorni in discussione, vengo giudicato per quello che faccio”. Elliott intanto osserva le prossime mosse di Mr. Li sul rifinanziamento e che la Uefa emetta il suo verdetto sul Fair Play finanziario.Il concetto chiave è: qualsiasi discorso futuribile sarà affrontato dal 21 maggio in poi, ora conta solo il sesto posto. A Roma gli ultrà hanno chiesto a Bonucci di prendere per mano i compagni in queste ultime due partite, ma tutta la tifoseria rossonera ha dato segno di grande maturità
applaudendo e restando vicino alla squadra anche dopo una sconfitta così pesante. Per ripartire. (La Gazzetta dello SportIntanto 5 big sono pronti all’addio: CLICCA QUI

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