MILANO – Francesco Ghirelli, neo presidente della Lega Pro, è stato intercettato dai microfoni di Tuttomercatoweb. Ghirelli, è tornato a parlare ad un anno di distanza dell’ormai storica sconfitta contro la Svezia.
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Ecco le sue parole: “Quello è stato l’emblema di un lungo processo di crisi, che rimarrà nell’immaginario di tanti ragazzi. Io mi ricordo l’altra volta, nel ’58 ero bambino. Se chiudo gli occhi mi ricordo l’Irlanda, la sconfitta, la pioggia, il freddo cane e noi che uscimmo. Quell’immagine rimane. Poi c’è stato un lunghissimo momento di crisi. Abbiamo vissuto l’assemblea del 28 gennaio, un disastro. Poi siamo risaliti piano piano, c’è stato un forte tentativo di non farci votare. Chiudiamo questo capitolo, come abbiamo chiuso le aule dei tribunali. Ora in Federcalcio c’è un uomo, Gabriele Gravina, che era in quest’ufficio fino a poco fa. Abbiamo l’obbligo di sostenerlo, perché crediamo che si possa veramente cambiare il calcio italiano”.
Ma intanto Ibra può davvero tornare. Ecco come: CONTINUA A LEGGERE