Pubblicità

Ganz: “Ibra sì tutta la vita. Leonardo? Ha grande esperienza e conoscenza”

Redazione Il Milanista – 29 Novembre, 14:33

Ibrahimovic

Le parole dell'ex rossonero a RMC Sport

Maurizio Ganz ha parlato a RMC Sport.

[fnc_embed]<iframe frameborder=”0″ width=”700″ height=”450″ allowfullscreen=”true” src=”https://www.dailymotion.com/embed/video/x6uj9dp?autoPlay=1&mute=1″ id=”tv” ></iframe>[/fnc_embed]

Ecco le dichiarazioni dell’ex rossonero: “Ibra sì tutta la vita, ci sono dei paletti e il Milan deve stare attento, ma sì tutta la vita. Quando si riesce a prendere un top player è bene prenderlo, anche se ha 37 anni, galvanizza lo spogliatoio. Se il Milan acquista Ibra ne trae giovamento tutta la squadra. Cutrone sarà l’uomo del futuro, però è chiaro che per vincere e qualificarsi in Champions le squadre devono comprare giocatori come Ibra, per questo dico sì tutta la vita.  Lazio-Milan? A me è piaciuto moltissimo il Milan a Roma, grande compattezza, ha dimostrato per l’ennesima volta di poter lottare per la Champions League. La partita è stata molto equilibrata, prendere il gol al 94′ ha bruciato ma anche la Lazio ha fatto una buona gara. Avendo avuto la rosa completa il Milan avrebbe portato a casa la vittoria. Con il Dudelange bisogna stare attenti, concentrati, l’obiettivo è portare a casa i tre punti e ancora non basteranno per la qualificazione. Halilovic ha giocato solo tre minuti fin qui, è una grande chance, dovrà giocare bene per dimostrare di essere un calciatore da Milan, non solo adesso ma anche per il futuro. Modulo con Ibra? Cutrone ha dimostrato di meritare il posto da titolare ma ci vogliono giocatori forti per puntare a qualcosa di importante. Con Ibra credo giocheranno a due punte con lui e Higuain, questo è sicuro. Nel 98/99 c’erano cinque punte per due posti, io, Weah, Bierhoff, Boban, Leonardo più Guly e abbiamo vinto il campionato. Non possiamo accontentarci di avere due forti e basta, serve un reparto d’attacco di minimo quattro giocatori. Leonardo? Ha svolto svariati ruoli, ha grande esperienza, ha grande conoscenza, soprattutto dei giocatori brasiliani. Kakà, Silva e Pato li ha portati lui, ha grande competenza. Bisogna avere pazienza, è arrivato in un momento non facile. Sia lui che Paolo stanno costruendo qualcosa di nuovo ed importante. Per questo dico che il Milan non deve avere solo 1/2 top player davanti, ne servono quattro”.

Intanto, tris da urlo per il mercato di gennaio: colpaccio in difesa! > CONTINUA A LEGGERE