Gazzetta dello Sport – Patron Chicago Cubs: “Noi ci siamo”

MILANO – L’idea di entrare nel soccer gli frullava già nella testa. Chissà, magari non avrebbe mai immaginato di potersi trovare, in così poco tempo, vicino al Milan, uno dei più grandi club della storia di questo sport. La famiglia Ricketts, tra l’altro, ha la fama di essere vincente, anzi: di far vincere. E’ successo nel 2016 quando, a 7 anni dall’acquisto, i Chicago Cubs dei Ricketts vinsero il World Series di baseball, 108 anni dopo la prima volta, dopo essere stato per un quasi un secolo lo zimbello d’America. Thomas Ricketts, a quanto si dice, è un uomo che non ama apparire: “pantaloni beige, una polo e spesso una felpa o giacca a vento”. La cosa evidente è il patrimonio dei Ricketts: secondo Forbes è di 2,4 miliardi di dollari. Con buona pace di Donald Trump, che, in campagna elettorale, li accusò di gestire malissimo i Cubs, salvo poi doversi ricredere dopo la vittoria del campionato. Insomma: quando i Ricketts si muovono per una realtà sportiva, lo fanno per vincere, non solo per partecipare. Un comunicato, intanto, può essere il primo passo: “La Famiglia Ricketts, non solo Tom, è interessata nell’acquisizione delle azioni di maggioranza del Milan. Dal momento in cui Tom è la persona centrale, l’intera famiglia e tutte le risorse della famiglia sono coinvolte, come nel caso dei Cubs. La famiglia Ricketts ha portato un titolo ai Chicago Cubs dopo investimenti a lungo termine ed essendo focali e centrali nel progetto della squadra, di ciò che la circonda, per i tifosi e per la città di Chicago. La famiglia vorrebbe portare lo stesso approccio all’AC Milan. (Non ci sarebbero modifiche rapide ma investimenti a lungo termine per assicurare un successo duraturo)“. Intanto, in caso di partenza di Suso, il Milan ha già individuato il super sostituto: CLICCA QUI

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