Patrick Cutrone ha parlato a DAZN.
[fnc_embed]<iframe frameborder=”0″ width=”700″ height=”450″ allowfullscreen=”true” src=”https://www.dailymotion.com/embed/video/x6uj9dp?autoPlay=1&mute=1″ id=”tv” ></iframe>[/fnc_embed]
Ecco le dichiarazioni dell’attaccante rossonero: “La mia fame in campo me l’ha trasmessa mio padre. Voglio migliorarmi costantemente, ho voglia di essere protagonista. Anche per questo spesso non riesco ad essere pienamente soddisfatto, non mi godo il momento. Perché anche se segno, penso già a cosa ho sbagliato o avrei potuto fare meglio e penso già a quando scenderò di nuovo in campo. Morata? Lui ha delle caratteristiche che mi piacciono molto. La velocità, poi è cattivo sotto porta. Ha sempre fatto bene, lo ammiro. Allenarsi con Higuain? Un onore, in allenamento lo osservo e capisco cose nuove. Inzaghi? A casa ho dei DVD con tutti i suoi gol, da piccoli me li guardavo. Quando poi lo conobbi da allenatore della Primavera, mi diede subito consigli sui movimenti da fare. Una volta facemmo una sfida in area di rigore. Finì in pareggio…Il provino con l’Inter? Lo feci da piccolo, poi arrivò il Milan e non ci pensai due volte. Giocare per la squadra del tuo cuore è ancora più bello. Nazionale? Penso a farmi notare con la maglia del Milan. Se arriva la chiamata bene, altrimenti vado con la stessa testa in Under 21, per me è sempre un onore andare
Intanto, tris da urlo per il mercato di gennaio: colpaccio in difesa! > CONTINUA A LEGGERE