MILANO – Alberto Cerruti, noto giornalista e tifoso rossonero, ha rilasciato come di consueto un corposo editoriale sulle colonne di MIlan News. Eccone un frammento:
[fnc_embed]<iframe id=”dm_jukebox_iframe” allowfullscreen=”true” allowtransparency=”true” width=”700″ height=”300″ src=”http://www.dailymotion.com/widget/jukebox?list[]=%2Fplaylist%2Fx61sw3_cittaceleste_il-milanista-tv%2F1&&autoplay=1&mute=1″></iframe>[/fnc_embed]
“I leader si vedono nel momento delle difficoltà e nelle difficoltà, durante le partite contro il Genoa e l’Udinese bloccate sul pareggio, quali sono stati i leader che hanno fatto decollare il Milan? Suso, che non ha smesso di fornire assist a tutti cercando con insistenza anche il tiro in porta e Romagnoli che ha firmato i gol delle due vittorie. E così si scopre che si può vincere anche se Higuain rimane a secco o si fa male, ma soprattutto si può e si deve ricordare che Suso e Romagnoli sono due regali dell’ultima e fin troppo discussa gestione Berlusconi-Galliani. Perché Suso era quasi uno sconosciuto quando l’allora direttore sportivo Maiorino lo suggerì a Galliani, mentre Romagnoli fu fortemente consigliato da Mihajlovic che lo aveva allenato alla Sampdoria. Il tempo ha dato ragione a tutti, ma oggi bisogna anche riconoscere i meriti di Gattuso che non ha mai messo in discussione Suso, confermandolo nel ruolo di esterno in cui rende di più e soprattutto non ha avuto dubbi quando ha promosso capitano Romagnoli.”.
Ma intanto, nuova idea di Leonardo per il centrocampo: CONTINUA A LEGGERE