[fncvideo id=202287 autoplay=true]
Angelo Cascella ha parlato a Panorama: “Ogni caso viene generalmente giudicato da tre arbitri. Le singole parti ne nominano uno ciascuno più il presidente che può essere scelto da entrambe le parti in causa oppure nominato dal presidente della Divisione del Tas competente sul caso. Quando si utilizza la procedura d’urgenza le parti (oppure il presidente della Divisione) possono chiedere che il procedimento sia affidato ad un unico arbitro indipendente nominato dal Tas. La decisione spetta al presidente della Divisione competente che può anche assumerla autonomamente senza impulso dalle parti. L’arbitro unico può anche essere scelto in caso di procedura ordinaria. Generalmente il Tas si pronuncia nell’arco di tre mesi a meno che non si attivi la procedura d’urgenza. Il procedimento d’urgenza può essere richiesto e adottato quando esistono fondati timori che, passando per la procedura ordinaria, le parti possano subire un danno irreparabile. La procedura d’urgenza, se riconosciuta, si svolge nel tempo necessario perché il lodo venga emesso nei termini funzionali al singolo caso. Il Tas analizza tutti i documenti e le prove che hanno composto il dossier e la storia processuale che ha originato la sentenza appellata. La parte appellante può presentare tutte le documentazioni e motivazioni su cui si fonda la presunzione di poter ottenere un lodo diverso rispetto alla sentenza. Può richiedere l’audizione di testimoni o esperti a supporto che il Tas valuterà se ammissibili o no. Ovviamente ogni richiesta deve essere compatibile con l’eventuale procedura d’urgenza. La sentenza del Tas si deve riferire all’oggetto dell’appello e non può in linea generale prevaricarlo. Pertanto o annulla la sentenza precedente emanandone una nuova, oppure rimanda all’organismo che l’ha emessa per una revisione. Il Tas è un organismo di diritto svizzero e i lodi emessi possono essere impugnati solo in determinati casi presso il Tribunale federale svizzero che è una sorta di Cassazione. Ma ad oggi le impugnazioni accettate sono state pochissime”.
Ma intanto è in atto un golpe rossonero! Cinque big in fuga: CLICCA QUI