[fncvideo id=177647 autoplay=true]
MILANO – Il giocatore più atteso era Nikola Kalinic, ma alla fine è stata la partita di André Silva, quello che nessuno si aspettava. Per lo meno per questa stagione. Il croato si fa parare il tiro da Perin battuto a fine partita dal portoghese, a partita oramai conclusa. Vincere contro il Genoa è fondamentale in vista della partita di giovedì contro l’Arsenal. La classifica, con i 3 punti conquistati, diventa “bellina” per usare un termine di Gattuso, soprattutto in ottica Champions. Segnare al 94′ per molti è questione di fortuna, per altri è il gol di chi ci ha creduto di più. La vittoria conquistata è la quarta di fila, che da questi parti manca dall’aprile del 2014. La mossa decisiva è stata mettere le due punte, contro un Genoa chiuso e compatto che puntava sulle ripartenze, che ha anche avuto comunque le sue occasioni. Nei 90 minuti regolamentari al Milan mancava sempre quella cattiveria che contraddistingue il suo tecnico. Il secondo tempo, dopo un gol per parte annullato, è più vivo ma è il cambio di modulo che porta alla vittoria: il 4-4-2 fa abbassare il Genoa che nulla può ai cross di Suso e al colpo di testa di André Silva. Gattuso in vista di Londra ha un’arma in più. (Corriere della Sera)
Ti potrebbe anche interessare
I festeggiamenti di André Silva su Instagram